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West Wing Week: il videoblog della Casa Bianca


Un video che racconta la settimana dell’uomo più potente al mondo.

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(via America24)

Una riforma italiana


Per un giorno Obama mi è sembrato Prodi. Costretto ad annacquare una legge e a trovare  un compromesso con gli oltranzisti cattolici della sua maggioranza.

Pirati 1, Italia 0


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Nel vanitoso rifiuto agli aiuti esteri dopo il terremoto e nell’attendismo verso il sequestro di dieci marinai italiani nel golfo di Aden, sta tutta la mollezza dell’Italia. Un paese narciso, che ama millantare una potenza che non ha, mentre francesi e americani prendono di petto la questione e mandano i militari a salvare i proprio ostaggi. Se sono surreali i pirati nei mari d’Africa, lo è anche l’Italia che ogni qual volta si trova dinanzi a situazioni del genere sceglie sempre di pagare. Nella storia d’Italia l’unica linea della fermezza fu quella adottata nel sequestro di Moro ad opera delle Br, per tutti gli altri casi l’unico rigore è stato quello di pagare. Così sequestrare un italiano è diventato un vero affare.

Una democrazia poco democratica


napolitano

La democrazia più democratica del mondo è quella americana. Non solo per il metodo di selezione della classe dirigente, con le primarie che costringono tutti i candidati a sottoporsi a più giudizi dell’elettorato, con la stampa che fruga nel passato più recondito e lo mette in piazza senza ritengo perché chi si candida a governare in America deve essere trasparente. Il che non significa che il candidato debba essere puro, ma qualsiasi cosa abbia fatto deve essere portata a conoscenza degli elettori, che poi sceglieranno se votarlo o no. La satira poi si fa gioco persino dell’uomo più potente del mondo. Bush è stato messo in croce per ogni sua parola, ogni suo gesto o gaffe. Anche il mondo del cinema non si preoccupa di attaccare i politici e gli artisti più importanti d’America non hanno mai evitato di criticare pesantemente Bush. In Italia accade l’esatto opposto. I politici non vogliono intromissioni appellandosi al diritto di privacy, le intercettazioni o gli scoop giornalistici presto saranno praticamente cancellati. L’unico caso al mondo di un giornale che compra a peso d’oro la foto del puttan-tour di Sircana – allora portavoce del Governo Prodi – e poi inspiegabilmente non la pubblica. Un tabloid inglese ha pubblicato invece il video sado-maso di Mosley. Per questo è stato condannato, ma intanto l’ha pubblicato senza pensarci su. Sempre in Italia la Guzzanti per aver attaccato il Vaticano è stata denunciata per vilipendio e in queste ore Di Pietro alla gogna per aver criticato l’operato del Presidente della Repubblica. Non si capisce perché in Italia non si possa criticare Napolitano, che sarà pure una brava e seria persona ma come capo dello stato è troppo malleabile. Come uno che dorme e si fa spostare dove capita. 

Milk


Sean Penn diventa sempre più bravo.

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