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L’elettroscultura parlamentare


Le convenzioni mediche dei Parlamentari (e familiari) con il centro Diagnostico Pantheon di Roma:

– SHIATSUTERAPIA 75 €
Giustissimo! Dopo una giornata intensa passata a premere bottoni (si’/no) ed a partecipare al dibattito parlamentare per “soli” 14 mila euro al mese, il minimo che si possa offrire ai nostri eroici
onorevoli deputati e’ un bel massaggio Shiatsu. Scontato, ovviamente.

– MASSAGGIO SPORTIVO 50€
Non vorremmo mica avere deputati antisportivi?

– ELETTROSCULTURA 75 € (GINNASTICA PASSIVA)
La ginnastica attiva e’ per la plebe, per il proletariato. Loro no, loro sono superiori: ginnastica passiva, che in seguito ad un decreto attuativo, diventa “elettoscultura”.

– E’ SALTATA LA PAG. 8 CHE, SECONDO L’INDICE, RIGUARDA LA CHIRURGIA PLASTICA
Peccato! Sappiamo quanto l’immagine sia importante per i nostri onorevoli. Una plastica facciale e’ necessaria per avere sempre una bella faccia di m…
Di mercoledi’, giovedi’ e gli altri giorni della settimana.

– CURA DEL SONNO 516,46 €
I-m-p-o-r-t-a-n-t-i-s-s-i-m-o!
I nostri deputati, salvatori della patria, devono poter riposare bene, per essere pronti ogni giorno a derub… ehm, pardon… a rappresentare il popolo nelle sedute.

– ASSISTENZA AL PARTO A DOMICILIO 774,68 €
– INSEMINAZIONE ARTIFICIALE: INTRACERVICALE E INTRAUTERINA 516, 4 €
– BALNEOTERAPIA 1.860 (PLAFOND ANNUO PER ISCRITTO)
Anche qui, si torna i ribadire: i nostri deputati, negli ospedali normali con la gente comune, non ci possono e non ci devono andare. In mezzo alla plebe, al proletariato, ai loro elettori?
Ovviamente no!

– PSICHIATRIA, PSICOTERAPIA E PSICOLOGIA FINO A 3.100 € ANNUI PER ISCRITTO
E qui, cari amici, non si puo’ che essere d’accordo: senza una cura psichiatrica annuale, come si potrebbe frequentare dibattito parlamentare presso la Camera dei Deputati?

(via)

Ma che lo stai a fa qua? ‘Namo via


Dopo queste immagini credo non ci sia bisogno del decreto interpretativo.

(Polis Blog)

Forza Polverini


Prima accettano di candidarsi nel Pd veltroniano, in cambio pretendono posti sicuri e una congrua fetta dei rimborsi elettorali. Successivamente non esitano a distinguersi dal Pd, questo li porta, per esempio, a votare contro l’arresto di Cosentino e dopo a presentare la nuova par condicio che di fatto cancella tutti i programmi di approfondimento politico, roba che anche Vespa è saltato dalla sedia. Da segnalare anche i dieci milioni di euro che il governo ha voluto donare alla loro radiolina ufficiale. E che dire delle candidature di Tinto Brass e il mago Otelma. E che dire del solito sciopero della fame perché poracci loro non riescono neppure a raccogliere le firme per la presentazione delle liste. Di chi parlo? Naturalmente dei Radicali.

Meglio un culo che una faccia da culo


(via Dagospia)

E ora il Pd difende anche gli stupratori


rberbardini051106yr51

I Radicali per me rappresentato un mistero insondabile. Non ho mai capito se siano di destra o sinistra, pur riscontrando, rarissime volte per la verità, una certa comunanza d’idee su alcune questioni: i temi etici e in generale tutto ciò attiene alla libertà di coscienza. Tuttavia quasi sempre vengo sopraffatto dalle gesta di questi signori, che sembra abbiano il dovere di spararle grosse per conquistare qualche titolo di giornale. Cosa che gli riesce benissimo visto che negli ultimi anni hanno figliato un nugolo di politici davvero inquietanti. Penso a Rita Bernardini. Ecco, proprio di Rita Bernardini voglio parlare. L’antipatia che provo per lei ha origini antiche. A dire il vero mi ero persino dimenticato della sua esistenza. Fino ad ieri, quando ho letto che ha avuto la brillante idea di far visita ai rumeni arrestati a Guidonia per lo stupro e le violenze a una coppietta di fidanzati. Non soddisfatta ha anche denunciato le percosse subite dai rumeni dopo l’arresto. In fondo anche i criminali hanno diritti civili, anzi pure gli animali. Anche perché qui siamo in presenza di animali e non di persone: solo gli animali possono stuprare e violentare per scherzare un po’. Questo piccolissimo particolare deve essere sfuggito alla deputata Bernardini, che pure mesi addietro ebbe altrettante gesta infelici nei confronti dei napoletani. Ora, per tutto questo, per i suoi trascorsi, il fatto che la suddetta abbia ricevuto qualche mail d’insulti non mi pare una cosa gravissima. È legittimo, nei confronti di chi perora la causa degli stupratori, augurarsi che stessa sorte il destino debba riservarle. Dunque sono solidale con quegli italiani che hanno voluto esprimere tutta la loro  nausea per questa vicenda. Ma forse sono correo delle malgesta della Bernardini, perché non avrei mai dovuto votare per il Pd che ha imbarcato una così. Al prossimo giro prometto di non ripetere l’errore.

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