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Arriva il rivale dell’iPod touch, il Galaxy Player


Il dispositivo è un lettore multimediale con Wi-Fi, GPS, Radio FM e tante altre ottime caratteristiche, insomma, un Galaxy S che non fa chiamate…ed il bello è che… costa solo 200€!!!

viaAndroidiani

Il sesso orale fa venire il cancro


La notizia in apparenza potrebbe apparire ridicola ma così non è perché studi recenti attestano che molti dei casi accertati in questi ultimi anni di tumore alla bocca siano da imputare al papilloma virus umano (HPV), virus che si trasmette per vie sessuali, conosciuto come causa principale del tumore del collo dell’utero.

Praticando un rapporto orale, quindi, possiamo contrarre il virus e maturare un carcinoma.

viaIl sesso orale fa venire il cancro – Blogosfere.

L’elettroscultura parlamentare


Le convenzioni mediche dei Parlamentari (e familiari) con il centro Diagnostico Pantheon di Roma:

– SHIATSUTERAPIA 75 €
Giustissimo! Dopo una giornata intensa passata a premere bottoni (si’/no) ed a partecipare al dibattito parlamentare per “soli” 14 mila euro al mese, il minimo che si possa offrire ai nostri eroici
onorevoli deputati e’ un bel massaggio Shiatsu. Scontato, ovviamente.

– MASSAGGIO SPORTIVO 50€
Non vorremmo mica avere deputati antisportivi?

– ELETTROSCULTURA 75 € (GINNASTICA PASSIVA)
La ginnastica attiva e’ per la plebe, per il proletariato. Loro no, loro sono superiori: ginnastica passiva, che in seguito ad un decreto attuativo, diventa “elettoscultura”.

– E’ SALTATA LA PAG. 8 CHE, SECONDO L’INDICE, RIGUARDA LA CHIRURGIA PLASTICA
Peccato! Sappiamo quanto l’immagine sia importante per i nostri onorevoli. Una plastica facciale e’ necessaria per avere sempre una bella faccia di m…
Di mercoledi’, giovedi’ e gli altri giorni della settimana.

– CURA DEL SONNO 516,46 €
I-m-p-o-r-t-a-n-t-i-s-s-i-m-o!
I nostri deputati, salvatori della patria, devono poter riposare bene, per essere pronti ogni giorno a derub… ehm, pardon… a rappresentare il popolo nelle sedute.

– ASSISTENZA AL PARTO A DOMICILIO 774,68 €
– INSEMINAZIONE ARTIFICIALE: INTRACERVICALE E INTRAUTERINA 516, 4 €
– BALNEOTERAPIA 1.860 (PLAFOND ANNUO PER ISCRITTO)
Anche qui, si torna i ribadire: i nostri deputati, negli ospedali normali con la gente comune, non ci possono e non ci devono andare. In mezzo alla plebe, al proletariato, ai loro elettori?
Ovviamente no!

– PSICHIATRIA, PSICOTERAPIA E PSICOLOGIA FINO A 3.100 € ANNUI PER ISCRITTO
E qui, cari amici, non si puo’ che essere d’accordo: senza una cura psichiatrica annuale, come si potrebbe frequentare dibattito parlamentare presso la Camera dei Deputati?

(via)

Le leggi per la Rete


Conclusione: la proposta di un immediato giro di vite per controllare la Rete, secondo un abusato copione che trasforma ogni fatto drammatico non in un imperativo a riflettere più seriamente, ma in un pretesto per ridurre ogni questione politica e sociale a fatto d’ordine pubblico, limitando libertà e diritti.

Per fortuna, all’interno dello stesso mondo politico è stata subito colta la pericolosità di questa impostazione. Intervenendo alla Camera dei deputati, Pier Ferdinando Casini ha detto parole sagge: “Guai a promuovere provvedimenti illiberali. Le leggi già consentono di punire le violazioni.

viaLe leggi per la Rete – Politica – Repubblica.it.

Qualche domanda per il Prof. Pizzetti, Garante della Privacy


Recentemente i Monopoli di Stato hanno introdotto l’obbligo dei lettori di schede magnetiche per i distributori automatici di sigarette. In sostanza, alle tradizionali macchinette sarà apposto un lettore dove inserire una tessera magnetica attestante l’età anagrafica. Più che altro il codice fiscale e la tessera sanitaria – anche la nuova carta d’identità per chi ce l’ha già – da cui la macchinetta verificherà se l’età è superiore ai 16 anni prima di procedere all’acquisto delle sigarette. Posto che sia assolutamente condivisibile evitare l’acquisto da parte dei minorenni, anche se ci si dovrebbe concentrare sui commercianti che spesso vendono le sigarette anche quando non dovrebbero, la domanda che mi pongo è esattamente questa: dove vanno a finire i dati letti? In altre parole, quando inserisco il mio codice fiscale o la tessera sanitaria, informazioni “molto” personali e sensibili, questi dati vengono letti e immediatamente cancellati o restano in memoria e magari potrebbero essere utilizzati dallo stesso tabaccaio o dalla società fornitrice del lettore? È un discorso che andrebbe seriamente approfondito dal Garante prima che sulle nuove carte di identità e sulle tessere sanitarie verranno inseriti dati ancora più personali, come potrebbe essere, per esempio, la nostra situazione medica.

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