La classe non è acqua e nemmeno petrolio


striscioni-346x212.jpg

Entrambi ne fanno una questione di principio. Da un lato Moratti che non vuole ammettere che l’Inter è responsabile delle nefandezze esposte dai propri tifosi – ma per il codice sportivo lo è, per la conosciuta norma della responsabilità oggettiva – e tantomeno vuole aprire un precedente che vedrebbe migliaia di tifosi chiedere i danni morali per le offese ricevute; dall’altra il napoletano che ritenutosi offeso è ricorso alla giustizia che successivamente ha inflitto all’Inter di pagargli un risarcimento di 1500 euro. Si tratta di una piccola somma che non disastrerà le casse di Moratti ma non farà nemmeno ricco il napoletano di cui sopra. La questione è squisitamente di principio, simbolica, ma a volte è necessario condurre battaglie come queste per affermare la dignità prima ancora che la giustizia. Per quanto mi riguarda il napoletano ha fatto benissimo a denunciare l’Inter, che nella persona del presidente ritenne esagerata la chiusura della curva inflitta dal giudice sportivo.

No comments yet... Be the first to leave a reply!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: