Questa Lega è un vergogna


kante

La legge imposta dalla Lega, secondo cui i medici sarebbero obbligati a denunciare i clandestini che si recano in ospedale, ha già mietuto la sua prima vittima. Si chiama Kante ed è una madre venticinquenne proveniente dalla Costa D’Avorio, residente a Napoli da clandestina perché gli è stato (inspiegabilmente) negata la richiesta di asilo politico come rifugiata di guerra. Dopo aver partorito all’Ospedale Fatebenefratelli è stata denunciata dai medici e le è stato sottratto il bambino. Le è stato impedito persino di allattarlo. Eh sì, questa Lega è proprio una vergogna.

6 Risposte a “Questa Lega è un vergogna”

  1. E’ proprio una vergogna, in un paese in cui l’ospitalità, fin dai tempi della magna grecia, era considerata sacra.

    Stiamo diventando un regime disumano.

  2. se vuoi essere curato gratis fatti curare dai medici senza frontiere, non dai medici che pago anche io con le mie tasse.
    l’ospitalità non c’entra niente. per nove mesi è stata curata e seguita. sei clandestino e qui come dovunque nel mondo devi essere rimandato al tuo paese. la clandestinità è illegale. è come se un medico non denunciasse un ferito di arma da fuoco o altro.
    e non stiamo diventando un regime disumano. accoglili a casa tua i clandestini. se ne approfittano perchè non riusciamo neanche a mandarli indietro.

  3. http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/113891

    IL PRIMARIO. “Ci troviamo in una bufera di portata nazionale senza ragione. Mai e poi mai ci saremmo sognati di denunciare una donna clandestina che viene a partorire qui”. Lo dice all’Ansa Pietro Iacobelli, primario dell’ unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Fatebenefratelli di Napoli che sottolinea come “hanno partorito qui migliaia di clandestine, senza che ci sia mai venuto in mente di denunciarlo”. Iacobelli spiega che la donna “è venuta, è stata ricoverata ed ha felicemente partorito. Dopo era necessaria la dichiarazione di nascita ma la donna non aveva documenti validi, visto che ha mostrato la fotocopia di un passaporto scaduto”. In questi casi, spiega Iacobelli, “una circolare della Regione sull’identificazione delle donne straniere dice che il direttore sanitario è tenuto nell’interesse del minore a garantire l’identità della madre o con documento, o con due testimoni o facendo ricorso alla polizia. Noi abbiamo quindi chiesto ala polizia l’identificazione, non l’abbiamo denunciata”. “Le notizie emerse oggi ci fanno molto male – conclude Iacobelli – perché mai ci sogneremmo di denunciare una madre clandestina”. L’ospedale di via Manzoni è retto dall’ordine religioso dei Fatebenefratelli.

  4. la notizia data è falsa, il bambino è stato allattato sempre dalla madre ogni 3 ore, come risulta dalla cartella clinica sequestrata dall’Asl
    http://napoli.metropolisinfo.it/article/view/101239/

  5. @gianni

    quindi mi stai dicendo che i cittadini italiani che evadono le tasse non hanno il diritto di servirsi degli ospedali
    giusto?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: