Però Federica Mogherini poteva dimettersi


 

mogherini

Condivido il punto di vista di Massimo Mantellini a proposito dei giudizi espressi da Michele Serra sulle sentenze che i blogger hanno emesso in relazione alle assenze in Parlamento della democratica Federica Mogherini. Non si è trattato di gratuita cattiveria, anche perché evidentemente non tutti erano a conoscenza dei problemi di salute dell’interessata. Io sono tra quelli. Il paradosso è che Michele Serra non è uno tenero di giudizi, spesso gli capita di attaccare ferocemente qualcuno, seppur ammantando le critiche di sopraffina satira. Invece oggi si riscopre difensore della Mogherini perché la rete non ha tenuto conto della sua problematica gravidanza, poi finita male come da lei stessa comunicato domenica sul blog. Siamo tutti umanamente vicini a Federica: la perdita di un bambino non è cosa di poco conto. Però, con un pizzico di cinismo, si potrebbe anche dire che la Mogherini poteva dimettersi da parlamentare. Covare legittime aspirazioni di maternità non collima – come si è visto – con il ruolo di onorevole. In questi pochi mesi di legislatura, Federica Mogherini ha saltato il 70% delle sedute parlamentari. Se la sua gravidanza fosse continuata forse questo bilancio sarebbe aumentato ancora di più, tenendo conto pure del naturale periodo post parto e di accudimento del neonato. Insomma fosse andato tutto bene lei avrebbe disertato la camera dei deputati per almeno un anno e mezzo o forse due. Da questo punto di vista si devono accettare le critiche dei contribuenti di fronte alle ripetute assenze di chi ha accettato il mandato di occuparsi delle vicende del proprio paese per cinque anni. Non è cattiveria ma un richiamo etico: se il destino ti avversa e non puoi ottemperare al compito che ti abbiamo dato – e per cui ti paghiamo lautamente – lascialo fare agli altri. 

23 Risposte a “Però Federica Mogherini poteva dimettersi”

  1. Spero sia satira quello che dici. Non capisco cosa ci possa essere di “etico” – anzi richiamo etico – nel rimanere incinta… nel far coesistere il lavoro in Parlamento e quello di mamma. Fare il parlamentare prevarica per caso la possibilità di avere figli? Per come dici allora se un direttore generale donna è incinta secondo te si dovrebbe dimettere, esatto? Cazzo, ci lamentiamo tanto delle pari opportunità e poi ce ne usciamo con questo? Suvvia…

    Saluti

    Jack

  2. per me sarebbe etico dimettersi se non puoi svolgere il tuo ruolo. il parlamentare non è un lavoro ma un incarico ricevuto dagli elettori per legiferare in parlamento. ciò non vuol dire che una donna non possa restare incinta ma se la gravidanza ti porta a non svolgere il ruolo per cui i contribuenti ti pagano, a te pare normale?

  3. Ok, mettiamola allora sotto un altro punto di vista: Guaglione ha quasi l’80% di assenze (lo hai scritto anche tu), cosa facciamo, lo mandiamo in galera visto che “non svolge il ruolo per cui i contribuenti lo pagano”. Fosse almeno incinto!

    Hai scritto: “Se la sua gravidanza fosse continuata[…]Insomma fosse andato tutto bene lei avrebbe disertato la camera dei deputati per almeno un anno e mezzo o forse due”.
    Togliendo la Bindi che praticamente dorme in Parlamento, nessun deputato rimane tutto il giorno a Montecitorio, quindi si potrebbe tranquillamente dedurre che la Mogherini – ripresasi fisicamente – sarebbe potuta andare a votare e tornare a casa in tempo per la poppata delle 11, delle 13 e delle 17. Forse credi che votare è faticoso? No, basta schiacciare un tastino e il cervello elettronico fa tutto il resto.

    Fare il deputato è un lavoro (ebbene sì) perché “lavorano per noi cittadini”, e come tale va considerato. Malattie e gravidanze comprese.
    O forse vogliamo eliminare alcuni diritti costati parecchio negli anni scorsi?

  4. ah ma è ovvio che il discorso va esteso a tutti gli assenteisti. ti riferisci ai diritti della maternità credo. beh quelli sono sacrosanti e vanno rispettati. certo nel mondo del lavoro privato le donne sono vessate e discriminate, da questo punto di vista la nostra onorevola è parecchio privilegiata.

  5. A proposito, tu sicuramente non avrai figli vero? Per questo fai una certa fatica a capire cosa significhi una gravidanza.

  6. un post decisamente “fuori luogo”. Assolutamente “Italico” direi. Ricordo solo che il Ministro della Difesa Spagnolo (più che un parlamentare) era incinta quando le fu dato tale incarico. A nessuno venne mai in mente di dirle che doveva lasciare il suo posto.
    Mi correggo, questo post è…squallido.

  7. Non mi riferisco affatto “alla maternità”, mi riferisco che non c’è niente di più etico di una donna incinta. Mi ha fatto incazzare – e parecchio – il tuo richiamo etico. Non lo capisco e facendo un grosso sforzo per comprenderne le motivazioni, non lo condivido nel modo più assoluto.

    PS: scusa se ti sto attaccando più del dovuto, pardon 😦

  8. scusa jack ma se uno sa che non può adempiere al proprio compito etico sarebbe dimettersi. la donna incinta non c’entra, non farne un discorso di pari opportunità e diritti. io ragiono in termini di rispetto per gli elettori e aggiungo di nuovo per le tasche degli italiani. tranquillo il confronto mi piace 🙂
    @silvio sì verissimo infatti sono uscite le sue foto col pancione. ma qui il punto è decisamente diverso. la signora mogherini è mancata per 999 votazioni pari al 63, 96% delle volte. ora, se è vero come afferma che ha avuto solo per un mese problemi fisici, nel restante tempo cosa avrà mai fatto?

  9. Allora, visto che ne parli, ecco i dati: settembre assente al 27%, ottobre quasi al 50%. Fino al 13 novembre è arrivata al 64%.
    A settembre diciamo che stava nella media come assenteismo, ottobre è iniziata la gravidanza e novembre (fino al 13) è ancora aumentata fino ad arrivare al 64%. Come vedi i dati collimano con i tre mesi di gravidanza con l’ultimo mese e mezzo (dati camera.it) cresciuti in concomitanza con il suo stato di salute. Ti basta?

  10. certo jack i conti tornano ma secondo me stiamo portando avanti due ragionamenti diversi. voglio dire è normale che se stai male non puoi andare in parlamento, ma mi domando: se hai la sfortuna di avere una gravidanza non facile che ti costringerà a stare lontana da montecitorio, non sarebbe opportuno lasciare? il che non vuol dire che le parlamentari non debbano far figli, moltissime hanno avuto figli ricordo la mussolini e tante altre. tuttavia questo caso è diverso dagli altri, ed è per questo che se ne discute, perchè ha provocato un periodo di assenza piuttosto rilevante. se la signora non avesse avuto sfortuna e la gravidanza fosse andata avanti, col trend dei dati che hai bene snocciolato forse saremmo arrivati al 100% delle assenze nel giro di due mesi. e a questo aggiungere il decorso e varie. se il parlamentare fosse un lavoro come tanti alla signora spetterebbe di diritto malattia e quant’altro, ma giacchè il parlamentare non è un lavoro ma un incarico avuto dagli elettori per legiferare in parlamento, a mio modestissimo parere sarebbe stato apprezzabile che per rispetto di chi l’ha votata la signora avesse fatto un passo indietro. chiramente questo discorso ha senso nel momento in cui la gravidanza prosegue portando poi ad ulteriori assenze. e avrei detto questa cosa anche se si fosse trattato di un uomo malato di cancro. qui non c’entra il maschilismo o il sessismo è semplicemente questione di doveri.

  11. Abbiamo opinioni opposte

  12. Penso a quelle donne che fanno le operarie e che firmano contratti di assunzione dove sono abbligate a licenziarsi in caso di gravidanza.

    Penso a queste donne, che pur di guadagnare mille euro, firmano quei contratti.

    Penso che non si possano comparare due figure tanto diverse. No, non è giusto.

    Dal mio punto di vista comparerei un parlamentare ad un imprenditore. Già, perchè chi sta al governo ha il dovere di far fatturare l’azienda Italia.

    Ecco, ora se l’imprenditore non può “tirare su la saracinesca” per problemi personali, nessuno lo risarcisce e quindi mi pare giusto che se la signora in questione non può passare a ritirare i suoi millemilaeuri al mese senza presentarsi in parlamento per problemi personali, forse, lasciare il posto a qualcuno di più proficuo sarebbe meglio !

    Ma questa è solo l’opinione di una donna, per di più bionda !

  13. forse è ora di prevedere il ruolo del parlamentare supplente, così almeno prima di diventare di ruolo fanno un po’ di gavetta

  14. Se la gravidanza va tutelata (e sembra che questo nessuno lo discute) deve essere tutelata in tutte le condizioni, non solo le migliori.
    Tutte le donne che restano incinte si augurano di avere una meravigliosa gravidanza, di quelle che non solo stai bene ma stai meglio grazie agli ormoni. Non sempre é possibile. E allora che si fa?

  15. sono uno di quelli che hanno criticato la mogherini sul suo blog.

    andate a leggere il blog, non ho mai scritto che le donne in gravidanza devono perdere il lavoro, anzi. la mogherini però non può essere paragonata ad una normale lavoratrice. lei è una privilegiata. non può essere licenziata…non è nemmeno stata assunta a dire la verità. può permettersi di stare a casa senza giustificare (infatti ha iul 63% di assenze ingiustificate) e di percepire tutto lo stipendio o quasi.

    tra l’altro ha detto di essere incinta il giorno dopo che sono uscite le statistiche sulla presenza alla camera….cmq gli ho suggerito di lasciare il posto a qualcuno che poteva garantire maggiore presenza, certo. oppure di versare una parte del suo stipendio in beneficienza, magari per pagare l’asilo alle donne precarie.

    tra l’altro adesso la mogherini è diventata la paladina delle mamme-lavoratrici, l’anti-crescita zero, ecc ecc.. peccato che nel suo blog non c’è una parola a difesa della legge 188/2007 (quella che eliminava la pratica delle dimissioni in bianco) avvenuta all’art.39 della legge 133/2008. possibile che da agosto ad oggi non si è accorta che iul governo, eliminando la 188/2007, reintroduce la pratica delle dimissioni in bianco? e che questa pratica colpisce proprio le donne che aspettano un figlio?? si è accorta dei diritti delle mamme solo quando è stato il suo turno?

  16. @mauro biani
    “può permettersi di stare a casa senza giustificare (infatti ha il 63% di assenze ingiustificate) e di percepire tutto lo stipendio o quasi.”

    I dati del sistema di voto non evidenziano quando la mancata partecipazione alle votazioni sia dovuta a malattie o altre cause giustificate. (da camera.it

    per ogni giorno di assenza ingiustificato vengono detratti soldi dallo stipendio (la Mogherini dice 200 €, io credo molto meno) come tutti i dipendenti a contratto, cosa che non avviene se giustifichi.

    Sull’ultima parte del commento sono assolutamente d’accordo con te: criticare serve proprio a questo, ed è giusto che si possa fare anche per gli onorevoli di palazzo

  17. @jack detratti? io sapevo che la diaria è fuori stipendio e non si detrae ma si aggiunge con le presenze.

  18. @Antonio
    lo stipendio – o meglio – il trattamento economico e la diaria sono effettivamente due cose distinte e separate: il primo è fisso e non si tocca, mentre la seconda – come definita da Camera.it:ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell’Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.“. Pertanto sì, hai ragione è fuori stipendio, ma si sottraggono le assenze, non che si aggiungono in base alle presenze.
    1-1 😉

  19. Ciao! Il tuo blog è stato scelto per essere letto durante gli SBULLONATI, trasmission radiofonica sui blog, in onda lun 1 dicembre h 20 su http://www.b-radio.it !!! ASCOLTATI!!!

    sbullonati@bradio.it
    http://www.sbullonati.wordpress.com

  20. Noi “comuni mortali” – grazie ad anni ed anni di lotte per i diritti- possiamo tranquillamente essere ammalati o avere gravidanze a rischio purchè documentiamo il tutto opportunamente.. Un deputato mi pare che abbia un bel po’ di voci “accessorie” al già florido stipendio che gli consentono di avere una dimora vicina al “Posto di lavoro”, auto ed autista, portaborse etc.. Con un pupo da accudire mi sa che le stanze a propria disposizione “sul posto di lavoro” possono essere attrezzate opportunamente e risultare in tal modo ben più comode di quei nidi aziendali che dalle mie parti sono praticamente un sogno (nel senso che hai voglia a sognare.. non li avrai mai..!) Dunque mi sa che conciliare lavoro e ruolo di mamma per questi “lavoratori” sia un tantinello più agevole che per un’operaia turnista, no???
    PS: qualcuno mi sa dire la % di assenze della gelmini neomamma??

  21. ma se si fosse dimessa avrebbe perso il lauto pagamento… così invece potrà garantire ai figli un po’ di tranquillità economica. Cosa c’è di sbagliato?

Trackback/Pingback

  1. Una della rete « Open World - 26 novembre 2008

    […] me il commento di Serra è piaciuto parecchio, mentre alcune conclusioni mi hanno fatto incazzare. Adesso fate […]

  2. Serra, blogger, Mogherini: alla faccia dell’amaca rilassante « GLI SBULLONATI - 29 novembre 2008

    […] la polemica contro la Mogherini, alla quale viene suggerito, col senno di poi, che avrebbe potuto dimettersi dall’attività parlamentare, in quanto impedita dalla condizione materna. Capitolo conclusivo potrebbe essere proprio il post […]

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