In trincea contro il cambiamento


Anche se i sondaggi gli arridono, Berlusconi dovrà farsene una ragione e cassare la riforma sulla scuola. Le occupazioni, gli scontri e il generale clima ostile che c’è tra gli studenti, insegnanti e cittadini, danno più di un segno di quale sarà la conclusione. Al di là della bontà o meno della riforma, largamente discutibile secondo me, la verità è che l’Italia è un paese incapace, anzi contrario a qualsiasi sia il cambiamento. Ora, io non so se Berlusconi vorrà veramente tenere il piede fermo respingendo, anche con la forza, qualsiasi ostacolo ai suoi piani, un po’ come ha fatto con i rifiuti in Campania. Non so se il suo animo da inveterato populista alla fine non lo richiami all’ordine conforme e costituito delle cose, però semmai perseverasse agli occhi degli altri elettori assurgerebbe ancora di più al ruolo di vero leader dell’Italia. Autorevole lo è già, se diventasse anche un pizzico autoritario per il popolo sarebbe il massimo.

14 Risposte a “In trincea contro il cambiamento”

  1. A me veramente sembra piú autoritario che autorevole 😀

  2. non si prendono tanti voti se non sei autorevole.

  3. Diciano che il PDL ha gettato l’amo di questa legge ed un ministro spendibile come la Gelmini il PD ha abboccato…
    Il PDL puo’ perdere molto poco il PD tutta la credibilità che gli e’ rimasta…

  4. Andrà avanti. Ormai ha detto troppo, ci ha messo la faccia e dalla sua parte ha i centinaia di italiani che hanno in odio i dipendenti pubblici (tutelati e perciò ritenuti dei privilegiati). La cosa che mi lascia perplessa è che Gelmini non è nemmeno capace di controbattere da sola, il suo è un ruolo del tutto marginale…anche se il Ministro dell’Istruzione è lei!

  5. Perdonami Antonio, ma la tua frase “’Al di là della bontà o meno della riforma, l’Italia è un paese incapace, anzi contrario a qualsiasi sia il cambiamento” mi sembra un poco pressapochista come analisi.

    Noi stiamo protestando perchè la legge 133 fa semplicemente schifo, il “cambiamento” in senso lato o metafisico non occupa neppure una minima parte della nostra lotta. Non protestiamo perchè non vogliamo “cambiare” e basta; protestiamo perchè il cambiamento che ci propongono lede gravemente il diritto, l’accessibilità e la futura faziosità dello/allo studio.
    Quindi non c’è nessun “al di là” da scartare: la legge 133 è una vergogna per la scuola statale tutta e contro ciò lottiamo.

  6. All’attacco per salvarci dal mafascismo Berlusconiano
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    TRA MONTAGNE DI TAVOR E ENORMI INCIUCIONI CONTINUAN I DISASTRI DI WALTER VELTRONI
    E’ ora di dircela tutta, se non ora, quando? Che altro deve succedere ( come scrive spesso un blogger che ammiro), visto che l’Italia, e’ per me, ormai, in stra pieno, una neomonarchia neomedioevale non piu’ fondata sul lavoro, ma direi, molto piu’, su mafia, camorra, ndrangheta e ” fascismoderno”? Molti massoni, ( il)liberal, Rotariani, Lions clubboni, al medesimo tempo dirigenti del Pd, son, per me, corrotti, di certissimo nell’animo, ma, sarei sicuro, anche presso qualche fiduciario di isolette esotiche, da Silvio Berlusconi. Qs continuare della attuale dirigenza Pd, col ” isolati e’ bello, via questo, via quello, soli soli, solissimi”, o e ‘ sinonimo di primi segni di demenza senile, o e’ sinonimo di doppiogiochismo, incentivato finanziariamente, e/o massonicamente! E io mai fu antisemita, facciamo poco i furbi, son da sempre antinazifascista proprio per quella ingiustizia disumanissima indimenticabile che fu la Shoah. Ma l’evidenza e’ l’evidenza! Date piu’ retta al cuore e meno agli “amicidegliamici” incappucciati trasversaloni del “mafiosissimo e fascistissimo dentro”, ladronelardone infiltrone spione Giuliano Ferrara ( mai da scordare che era dietro Giuliano Tavaroli, Emanuele Cipriani e che voleva far mettere un esplosivo sul set de Il Caimano, per far uscire lo steso film in ritardo rispetto alla primavera 2006), cosi’ come a quelli del suo ” partito liquido ( esatto come il cianuro o la diarrea)”. Vi rifaccio qs mia profezia, spontanea, di stomaco, e, di solito, in qs casi, mai fin’ora mi sbagliai: a partire dal 2012, qs Italia neomonarchica, neomedioevale, maf..ascista, fascismoderna, massonazista, assomigliera’ devastantemente al Paraguay di Stroessner, ma a quello del 1979, pero’. Con i primi casi di desaparecidos politici. Non mi credete? Ridete arrogantemente, nonche’ snobbamente, solo perche’ vi aspetta giu l’auto blu, due autisti assonnati e il risottino al tartufo e champagne nel ristorantino ” chiclefreak”, da 120 euro, pagatovi dallo Stato, ossia da 60 milioni di persone? Di fessi? Ridete ora ancor piu’ a crepapelle, gia’ sapendo pero’ che io ho ragione e voi torto? Apposto: tenete qs post fino al 2012, poi rileggetelo, e forse, vi verranno i brividi.. I Berluscones, anzi I “neo apartheidisti” razzistissimi maf..ascisti Berlusxuxluxclones, son per me, esattamente come il loro simbolo di Canale 5: dei biscioni assassini. Diceva bene di loro specialmente Gianni Agnelli: ” gli dai il dito e ti prendono il c…”. Guardia alta, e tantissimi girotondi ( il centro sin spacco’ Berlusconi specialmente tra il 2002 e il 2006, allorche’ vi erano un mare di girotondi: che caso, eee), o vedrete che fra un po’ di anni, alcuni militanti e bloggers per bene, i piu’ tosti, i piu’ agguerriti, di centro sin, che magari amate, a un certo punto scompariranno. GUARDIA ALTISSIMA, NERVI TESI, GRINTA ENORME, ATTIRBUTI IN FIBRILLAZIONE E ANCHE IL GIUSTO AMMONTARE DI BAVA ALLA BOCCA. A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI.
    Ps Ma se Walter Veltroni ama isolarsi cosi’ tanto, non puo’ fare un partito tutto suo, anzi, suo e dell’altro amante del suo “moscimo”, Goffredo Bettini, chiamarlo “250 mila Tavor”, molare il Pd e quindi finalmente farlo dirigere a uno A CUI PIACE VINCERE DAVVERO E CHE SALVI L’ITALIA DA STA BANDA DI MAFIOSI AL POTERE ORA? Walter Veltroni, se vai avanti cosi’ sarai ricordato in eterno come lo sdoganatore del secondo regime fascista italiano, ma per davvero.

  7. ci vorrebbe un altro bel ’68

  8. Una volta si parlava di onda lunga, temo che quello di Berlusconi si uno Tsunami.

  9. conocrdo con il discorso in generale
    ma nel caso specifico parliamo di una protesta contro una non riforma

    non c’è proprio nessuna riforma
    semplicemnte una somma da tagliare

  10. berlusconi è autorevole un corno! Tutti lo sarebbero con un apparato mediatico simile

  11. @ Laura TS
    E’ semplicemente e lucidamente come dici tu. Si discute su niente…quindi si perde solo tempo.

  12. Non entro nel merito della riforma, anche perchè negli anni ho visto che qualunque riforma è sempre stata contrastata con il coltello tra i denti, a prescindere.
    Anni fa fui convocato a scuola insieme a tutti gli genitori degli alunni, perchè gli insegnanti della scuola elementare volevano parlare con i genitori dei problemi causati dalla allora riforma-Moratti.

    Alla fine passai 2 e passa ore a sentire gli insegnanti che discutevano di una riforma catastrofica di cui non avevano capito nulla e che perciò non sapevano neppure spiegarci.
    Alla mia domanda “Scusate, mi avete chiesto di prendere un permesso dal lavoro per dirmi che c’è una riforma che non avete capito?”, la risposta è stata il silenzio assoluto. (Al chè ho mandato tutti dove era giusto…).

    Per il resto, vorrei solo dire che qui si parla di monarchia eccetera eccetera. In realtà in Italia da anni c’è l’anarchia. Si fanno leggi che spesso i giudici applicano o non applicano, anche perchè le leggi dicono tutto e il contrario di tutto. I politici sono essere alieni completamente distaccati dal mondo reale. I mezzi di informazione (di qualunque proprietario) sviano la nostra attenzione dai problemi veri ponendo in primo piano le varie cavolate che gli vengono in mente (che tutte le volte sembrano essere super-super-urgenze del momento, per poi perdersi nel nulla).

    In Italia c’è l’anarchia. E l’anarchia porta alla rovina o a una nuova dittatura. Finchè vedo gente che liberamente blocca una piazza davanti all’impotenza dei poliziotti (come ho visto accadere a Bologna) io non dirò che quel nuovo dittatore è Berlusconi o chi per lui.

    Un’altra piccola nota: mi piacerebbe che gli studenti imparassero, prima di iniziare a insegnare agli altri. Che imparare dagli ignoranti non mi sembra una cosa molto intelligente.

  13. Sapete cosa vi dico? Che vi sta bene! Queste sono cose che mi fanno girare l’anima. Adesso che tremano le poltrone, risento un sacco di gente “lavarsi” le mani quando si parla di Silvio. Sto parlando di insegnanti di conservatori e scuole pubbliche che all’epoca andavano fieri di essersi sbarazzati di Prodi e di aver votato Silvio, mentre ora scendono in piazza,non posso che esserne contenta! Come se ci fossimo già dimenticati della Moratti!
    Certa gente doveva aprire le orecchie, perchè lo aveva preannunciato che avrebbe fatto scelte “impopolari” che riguardavano il settore pubblico.

Trackback/Pingback

  1. La riforma della riforma: storia d’Italia « Ccà nisciuno è fesso, il blog di Antonio Vergara - 12 dicembre 2008

    […] solito la prima idea è sempre quella giusta. Poi gli eventi mi avevo portato a ricredermi ma evidentemente sbagliavo. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: