Fanculo FriendFeed


A me FriendFeed è piaciuto sin da subito. Mi piaceva questo mezzo per conoscere tutti i contenuti prodotti dalle persone che amo seguire. Ultimamente, però, FriendFeed oltre ai consueti feed è diventato soprattutto uno strumento di discussione, ovvero di ciarlare vacuo. Per carità ognuno può farne l’uso voluto e io posso sempre decidere di guardare altrove. Però porca troia, in tutta questa ipertrofia comunicativa oggi nessuno ha speso una sola virgola per gli otto operai morti.  

10 Risposte to “Fanculo FriendFeed”

  1. Vedi che FF serve. L’ho imparato ora da te. Non ho letto i giornali oggi, se non questa mattina prestissimo prima di andare al lavoro…

  2. Mi accodo a quanto detto da Niki.
    E in più aggiungo: parrà noioso e banale, ma come al solito tocca citare l’adagio per cui il problema non sta (quasi) mai nel mezzo ma nel contenuto. E, nel tuo caso, Antonio, credo si tratti proprio di un problema di contenuti e di utilizzatori del mezzo, più che del mezzo stesso.
    Inoltre: bisogna per forza indignarsi quando accadono disgrazie di come quelle accadute oggi (le 8 morti bianche)? Bisogna mostrarsi informati per forza? Bisogna necessariamente far vedere che si sa del funesto evento e che lo si condanna? In ogni luogo e in ogni momento?
    Mi spiego: se io so della disgrazia e lo dico, se mi indigno e mi mostro affranto, sono un uomo migliore? E se invece quella notizia non mi è giunta? E se invece quella notizia mi è giunta ma non voglio riferla ad altri? Se non vi ma di esprimere cordoglio? Se non ho una precisa opinione a riguardo e non mi va di esprimerla perché mi ritengo non abbastanza informato sui fatti?
    Lo dico con estrema modestia: a me sembra che non tutti siamo delle cariche istituzionali che ormai hanno il dovere morale di esprimere cordoglio pubblicamente.

  3. beh se per te è normale che muoiano 8 operai in un giorno è un problema tuo. ho provato a cercare la parola operai e nessuno dei miei contatti l’ha usata oggi. allora ho esteso la ricerca a tutti gli utenti di ff e solo una persona ha sharato un link due ore fa. tutti quelli che usano ff trovano marginale o poco emotivo la morte di 8 operai e allora questo è un mondo di merda.

  4. In effetti ho notato anche io una certa “desensibilizzazione” per certi argomenti. Ho fatto lo sharing di un paio di link per me importanti/interessanti, ieri sera e questa mattina, ma reazioni zero.

  5. uhmmm, ma va?!… http://alphakappa.wordpress.com/2008/10/10/il-flusso-di-informazioni-di-friendfeed/

    sono i soliti 10-20 vip scalzacani del web italiano che indicano l’utilizzo di uno strumento. io nella blogosfera non ce ne vedo di persone migliori di quelle che stanno fuori. anche twitter è un contenitore di cazzate, così come blogbabel una raccolta di link ad articoli di repubblica e corriere che ho già letto. penso che la vera utilità di alcuni SN (ff, fb, twitter, etc.) sia quella di tenersi in contatto con piccole comunità di amici che si conoscono davvero. altrimenti sono status symbol.

  6. Io dico di no AlphaKappa. A parte il fatto che ciascuono dei servizi che hai citato ha un suo scopo distinto, io trovo molte discussioni che lì nascono piuttosto stimolanti. Anche questa non sarebbe nata senza FriendFeed; inoltre chi dice che bisogna limitarsi al web italiano?
    Simboli di quale status?

  7. 1338 persone in media all’anno dal 2003 al 2006. sono poco più di 3 persone al giorno… giorni in più giorni in meno, anni di più anni di meno. finalmente dopo la tissenkrup questo però è divientato il nuovo strumento tra le armi di distrazione di massa dei nostri media. (perchè comunque lo ritengo un valido argomento tra i tanti problemi italiani.) ma ora montare polemiche sul perchè non se ne discuta ogni giorno, o non ci si incazzi ad ogni episodio, mi sembra anche questo strumentale. se vuoi ti indico altri argomenti su cui incazzarci, tipo le più di 20.000 persone scomparse nel nulla in italia, o gli 8.000 morti all’anno 22 al giorno che muoiono in un incidente per strada… lasciamolo stare friendfeed, che poco ha a che fare con queste polemiche…

  8. posso dire francamente ciò che penso pubblicamente?

    Non ti conosco dal vivo ma a me non sconcerta che su ff tu non abbia trovato nessuno che segnalasse la questione “8 morti in un giorno”. Anche io uso ff ma se non sto al pc e sto fuori di casa non navigo e non segnalo e non è detto che se legga e ciò che legga lo segnali. E’ tutto relativo.

    Ciò che mi “sconvolge” è la tua sensibilità rispetto alla cosa, è il tuo punto di osservazione poco superficiale e quindi profondo x i temi a sfondo sociali e d’attualità. (Ovviamente, non sei l’unico in rete ma è la modalità, il tono in cui lo proponi che ti caratterizza. E’ il come ti incazzi per le questioni di principio (il cui incazzamento è legittimo e traspare nella sua intensità dalle parole che usi per scrivere un post).

    Insomma, a me non meraviglia che la gente non si accorga di nulla perchè è la routine, mi meraviglia quando qualcuno ha ancora voglia di alzare la voce a fin di bene, mostra passione, pulsione e si agita per principi in cui crede. Mi meraviglia la distinzione, la mosca bianca.

    Credo, prendendo come spunto ff e la sua ultima evoluzione come luogo di discussione e collegandolo all’attualità, che questo tuo post sia un’ottima riflessione sull’uso qualitativo e sull’utilità effettiva dei social network-aggregatori.

  9. FF non è nato come aggregatore di notizie incazzose, ma come discorsore di contenuti – creati dagli utenti – per gli utenti. Antonio se te la prendi per il problema morti bianche allora hai assolutamente ragione, ma se come credo, e posso anche sbagliarmi sia chiaro, ti stai incazzando perché su FF non se ne parla, allora quoto in pieno viditu con la sua analisi: polemizzare sull’uso di FrienFeed quando nessuno parla delle morti sul lavoro diventa strumentalizzare il fatto senza far nulla di propositivo per arginare il problema. In fondo credo sia più utile farne dei post, possibilmente creando una discussione costruttiva, e cercare assieme agli utenti di far capire ai nostri governanti che gli incidenti sul lavoro sono diventati un punto basilare quando dicono, con quella parolona che ormai tutti si riempiono la bocca, di avere una “maggiore produttività”.
    Non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca.

  10. 1. perchè nessuno parla degli operai morti?
    perchè ci si abitua a tutto
    e perchè sostanzialemente alla maggior parte di noi non interessa (metto noi perchè non mi piace autoassolvermi)
    lo so è uno schifo
    ma almeno diciamo le cose come stanno

    2. anche ff è diventato un ciarlare continuo?
    la gente non ha un cazzo da fare
    e si lamenta pure
    almeno uscisse di casa ogni tanto invece di stare attaccata al pc/televisione

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