iPhone rotto? Spera in un miracolo


Ci sono dei post che mi fanno letteralmente imbufalire, come quello di Giovy che descrive (e non è il solo) i migliori programmi per iPhone. Naturalmente lui non ha alcuna colpa se leggere certe cose mi ricordano le disavventure con il mio di iPhone. Poi ci sono altri post che al contrario mi rincuorano e mi infondono quasi un senso di comunanza. Roberta racconta i guasti del suo nuovissimo Nokia e71 e mi pare di vedere la mia stessa storia. Ricapitoliamo. Il 10 agosto compro un iPhone 16 giga bianco a prezzo pieno. Il 20 agosto il microfono smette di funzionare. Portato in un centro Tim mi sento dire: peccato se si rompeva tre giorni prima potevo cambiartelo… L’incazzatura è ai massimi, capite no?! Chiedo se posso spedirlo in assistenza a quel punto, il negoziante risponde che fino a settembre non possono prendere iPhone. Il primo settembre preciso lo porto in assistenza. Il 16 settembre vado a ritirarlo, lo porto a casa, metto la sim e mi accorgo che il difetto è lo stesso. Prendo la ricevuta che mi avevano dato e leggo che il solo intervento effettuato è stato quello di ripristinare il software, cosa che avevo già fatto io a casa per ben due volte. Leggo anche che dal 1 settembre, il cellulare è arrivato in assistenza il giorno 10 per poi uscire il 12. In ogni caso sono costretto a riportarlo in assistenza. Era il 17 settembre. Per la cronaca a tutt’oggi il cellulare non mi è stato ancora riconsegnato.

Ps: due paroline a proposito della garanzia. Il melomane Ciro sostiene che bisogna telefonare alla apple e descrivere il difetto, poi evidentemente saranno loro a suggerire il da farsi. Ma sul sito della tim si specifica che la garanzia è fornita da loro e non da apple, indicando un elenco di rivenditori dove depositare gli iPhone guasti. Non ho ancora capito quale delle due sia la giusta via.

14 Risposte a “iPhone rotto? Spera in un miracolo”

  1. …non seguire le mode è la giusta via 😉 a parte gli scherzi questo iPhone non ha reso felici nessuno di voi. Il 90% degli acquirenti dopo quella lunga notte in fila alla Tim, (ricordate) hanno riscontrato difetti su difetti. Ci sono altri giocattolini migliori in circolazione.
    Ok, avere l’iPhone è figo ed è trendy ma è altrettanto figo e trendy spendere i soldi su apperecchi che non regalano brutte sorprese.
    Ok, nessuno di voi lo sapeva, ma ci sarà un motivo a monte sul perchè iPhone è riuscito difettoso, o no?
    Se hai già tentato una strada adesso tenta l’altra, prima o poi riuscirai a goderti il giocattolino della mela morsicata;) a pieno regime, magari entro Natale…

    p.s.: se scrivi una letterina a Babbo Natale chissà che non ti accontenti 😉

  2. Ti sarebbe bastato dare un colpo di telefono ad Apple. Ho avuto occasione di parlarci in due occasioni, e sono stati entrambe le volte disponibilissimi e gentilissimi.

    E mi hanno detto chiaramente “se non dovesse risolvere, ci chiama che le mandiamo il telefono nuovo in giornata”. Cioe’ mi avrebbero spedito il nuovo telefono senza volere prima il vecchio. Vecchio che avrei imballato direttamente davanti al corriere, e che sarebbe stato ritirato solo al momento della consegna (pratica, oltretuttto, usata ormai un po’ da tutti i “big”)

    Davvero. Vorrei capire per quale incomprensibile ragione, quando e’ scritto nero su bianco che e’ Apple ad offrire l’assistenza per i suoi telefoni, ti sei avventurato in un centro Tim.

  3. Mal comune, Antò, purtroppo NON è mezzo gaudio.
    Comunque ho apprezzato la solidarietà:)

  4. Che dire… uso iphone da due mesi, in modo piuttosto intenso (telefono, internet, programmi appstore) senza mai aver avuto il minimo problema. Entusiasta e sbalordito dalle sue potenzialita’, considero i telefoni avuti finora come preistoria. Mi dispiace per chi e’ incappato in problemi, ma fare di ogni erba un fascio e’ sempre incomprensibile. Non dubito che anche qualche Ferrari, in qualche parte del mondo, abbia bucato una gomma!

  5. non si fa di tutta un’erba un fascio caro @utente_felice ma è pur vero che come ogni lotto di produzione in serie, una partita esce difettosa, sempre 😉

  6. ti esprimo la mia solidarietà, mi spiace veramente. Purtroppo l’Iphone è un giocattolino ke attira esteticamente, ma ke poi si rivela peggiore di altri. Potevi prendere un Htc anzikè l’iphone cmq spero ke te lo ridiano e se non risolvono chiama apple ke loro sanno cosa fare.

  7. Mi dispiace per le tue disavventure con l’iPhone…
    Comunque la garanzia è della Apple, che è il costruttore del telefono. E in ogni caso, il customer care Apple è MOLTO meglio di quelli degli operatori telefonici: d’altronde, spesso i ragazzi nei call center di questi ultimi non l’hanno mai neanche visto questo telefono, e non sono in grado di dare indicazioni precise per aiutarti!

    Spero che tutto si risolva presto!

  8. ma se adesso il cellulare dove sta? alla apple o da tim?

  9. Antò,
    a 24 ore dalla consegna dovetti portarlo in assistenza Vodafone. Nei 5 giorni lavorativi promessi me lo hanno restituito nuovo e, da circa 2 mesi, va che è una cannonata.
    A complicare la vita dei primi iphone messi in circolazione ci si è messo il mese di agosto e gli equivoci Tim-Apple e Vodafone-Apple. Per un paio di volte ho telefonato al centro assistenza Apple ed ho trovato persone esperte ed all’altezza della situazione. Non posso dire altrettanto del centro assistenza Vodafone.
    Nella mia precedente vita mobile ho sempre avuto telefonini massicci e di prestazioni buone ma limitate. L’iphone è un altra costellazione e io ne sono innamorato con tutti i difetti, primo tra tutti la scarsa (ad essere generosi) durata della batteria.
    Dimenticheremo anche questo amore per passare al successivo. Così va il mondo degli “sfizi”.

  10. Salve a tutti, premetto che non sono una persona interessata ad oggetti come iphone, ma nemmeno a cellulari o palmari che facciano cose superiori alla telefonata e qualche sms (è soggettivo dopotutto).
    Quindi non ho nessun interesse a difendere o accusare questo o quell’altro brand, posso dire di aver lavorato con Apple a “causa” di ipod… lo vendevo. E di aver avuto tanti guasti che provvedevo a mandare in riparazione o sostituzione senza problemi. Tanti guasti perché quando la produzione è massiccia, la probabilità di difetto sale. Sfortuna vuole che talvolta le partite di prodotti si concentrino in questa o quella nazione. In genere non vengono tutti testati, ma il controllo è fatto a campione, come per i pc… in genere se vedete un bollino sulla confezione con una “Q”, significa che è testato.

    Per rispondere a “newmediologo”:

    La garanzia europea è di 2 anni, ma i produttori non sono obbligati a sottostare a questa “regola”, lo sono invece i rivenditori. Il secondo anno, dove non viene fornito dal costruttore, deve garantirlo il venditore che generalmente poi manda le “fatturine” di riparazione per difetto di conformità ai distributori.

    Quindi se vi fanno storie sulle garanzie o riparazioni è perché in genere la persona che vi parla non ha capito un cavolo, oppure perché dall’azienda per cui lavora non sono perpetrate correttamente le procedure.

    Personalmente credo che se una grande azienda non dia 2 anni di garanzia ad ogni suo prodotto, sia un po’ “str***a” scusate il termine. Ma visto quel che si paga… lo fanno apposta perché spesso la gente è più portata cambiare un prodotto piuttosto che attendere una riparazione. (Esperienza personale quinquennale)

    Generalmente dal momento dell’acquisto c’è una settimana per effettuare il cambio con un prodotto nuovo qualora il rivenditore riscontri l’effettiva difettosità, è la legge se non sbaglio.

    I prodotti nella maggior parte dei casi si ripristinano ricaricando il firmware, a meno che siano effettivamente guasti, ovvio (Antonio che l’ha provato è avanti, parola di ex addetto di settore).

    Capita però che alcuni produttori facciano accordi con rivenditori, come grandi catene etc, per estendere il periodo di swap, per esempio HP a noi ha sempre garantito 30 giorni, ed in quel lasso di tempo potevamo far cambiare il prodotto con lo stesso modello oppure con un’altro a scelta del cliente purché fosse completo di scatola, scontrino, cavi, ecc…

    Anche Creative aveva iniziato a concedere 30 giorni, il cosiddetto DOA.

    Ma potrei citarvi altri marchi ed altre procedure.

    Apple ha sempre avuto un servizio assistenza decente, anche tramite rivenditori… ora, dei vari centri di telefonia non posso dire niente perché non ho esperienze in merito ma credo che la politica dovrebbe essere la stessa.

    Spesso purtroppo dipende da accordi commerciali e non dall’effettiva disponibilità o meno delle controparti.

    Scusate la lunghezza del post.

  11. Mi associo a tutti quelli che ti hanno suggerito di contattare Apple.
    Io che lavoro nell’area dei servizi so bene che in molti casi bisogna contattare il fabbricante e che solo cosí si riesce ad avere una risposta efficiente.
    Ti consiglio anche di provare il telefono nel negozio, quando vai a ritirarlo, almeno se devi reclamare lo fai seduta stante 🙂

Trackback/Pingback

  1. Tutto è bene quel che finisce bene « Ccà nisciuno è fesso, il blog di Antonio Vergara - 2 ottobre 2008

    […] non sto qui a ripetervi tutta la storia ma alla fine ieri mi hanno ridato l’iPhone. Non il mio riparato ma uno nuovo. Non credo di dover […]

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