Oh Mara, dolce Mara…


Antonio Dini ha ragione, in rete fioccano le ironie nei confronti della neo ministra alle pari opportunità, Mara Carfagna. In realtà altri sarebbero da dileggiare, prendete per esempio uno come Rotondi. L’orgoglioso superstite della Dc che assomiglia ad un parroco di paese e a stento sarebbe eletto amministratore in un condomino. Eppure anche lui è ministro. Ma tornando alla Carfagna, devo ammettere che Dini la mette giù in modo piuttosto pesante. Voglio dire: se la Carfagna non avesse il passato che ha nessuno le rivolgerebbe equivoci doppi sensi. Per una show girl – una velina più propriamente – è del tutto fisiologico posare nuda per un calendario per meccanici e barbieri. In ogni caso la sua ascesa ha dell’incredibile, perché o noi siamo tutti tardi a non intravedere le sue capacità oppure lei per tutto questo tempo ha sbagliato mestiere. In passato ci sono stati artisti eletti in parlamento, ma mai nessuno è assurto subito ad un ruolo così primario. Come sostiene Facci, se la Carfagna fosse brutta magari avremmo meno dubbi sulla sua ascesa.

 

3 Risposte a “Oh Mara, dolce Mara…”

  1. Giovanotto,
    VIVA L’ITALIA!!!
    VIVA LA CARFANIA!!!
    VIVA LA FRENIA!!!

    cordialmente,

    Cav. Marcello Stacchia

  2. almeno la carfagna è bbona è c’ha la laurea, matteoli è brutto e ha un diploma in ragioneria. sono ministri entrambi.

  3. Una show girl ministro delle pari opportunità è l’emblema di questo governo… perchè ci si meraviglia? Questa è l’Italia!

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