Coerenza di Abete? Questa, poi. Mi è venuta una nostalgia canaglia delle intercettazioni. Non si può aver tutto dalla vita. Se Moratti avesse spinto per uno sconto di pena, dovrebbe scattare, automatico, l’illecito sportivo. Se viceversa, senza entrare nel merito delle sanzioni, si fosse limitato a consigliare una dilazione delle sentenze a dopo Inter-Chelsea, dovrebbe rispondere di slealtà sportiva (articolo 1). E per Abete scatterebbe l’impeachment. Ora, in questo Paese molto è possibile, soprattutto da regime a regime, da padrone a padrone. Dopo che la grigliata fra Paolo Bergamo e Luciano Moggi è stato declassato ad articolo 1, non mi meraviglio più di niente. In Federazione smentiscono categoricamente che Abete possa aver sancito, con Moratti, una sorta di «patto scellerato» (testuale). Ma allora, dove sarebbe stato «non coerente» Abete? Semplicemente nel rifiutare il rinvio?
Archivio | febbraio, 2010
Se telefonando: lei quoque, Moratti – LASTAMPA.it
Meglio un culo che una faccia da culo

(via Dagospia)


24 febbraio 2010








