La salute nelle mani di un buffone

Mentre in Campania si è passati dall’allarmismo alle morti dei neonati (11 morti accertate, più una 15enne in rianimazione senza malattie pregresse), il viceministro alla Salute, Fazio, continua a disseminare cazzate alternate a dichiarazioni che contraddicono se stesso. Prima aveva sostenuto che l’Italia non sarebbe stata colpita da nessuna pandemia, poi che in Italia c’era un’incidenza maggiore che in Spagna, poi ancora che il Governo si era mosso per tempo e che i vaccini sarebbero arrivati addirittura un mese prima (15 ottobre), subito dopo che i vaccini sarebbero stati consegnati alle Regioni entro il 15 novembre, e infine che ai primi di dicembre le Regioni dovrebbero venire in possesso dei benedetti vaccini per l’h1n1. E c’è da sperare che non si avveri nemmeno l’ultima profezia bislacca (“il virus potrebbe mutare a dicembre”), altrimenti ci toccherebbe di nuovo sorbirci l’ennesima buffonata.













