L’altra volta dalla Bulgaria, ora dall’Abruzzo: Berlusconi tuona di nuovo contro Michele Santoro e la sua trasmissione Annozero. Anche stavolta sono arrivate sanzioni dopo l’anatema di Berlusconi, che non ha usato mezze misure per definire l’ultima puntata andata in onda sul terremoto in Abruzzo. Non solo Berlusconi, tuttavia, ha avuto parole dure, ma anche Fini e molto esponenti del Pd. Persino il neo presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha sin da subito dichiarato l’urgenza di approfondimenti sul “taglio” dell’ultima puntata, per molti “sciacallaggio” nei confronti della Protezione Civile. Il “processo”, durato appena pochi giorni, ha sancito nuove misure disciplinari: a Santoro la Rai chiede di “riequilibrare” la sua trasmissione, e al tempo stesso sospende Vauro, autore di un vignetta molto contestata (in foto). Sebbene sia da tutti difesa la libertà di informazione, nei fatti la politica dimostra ancora una volta di soffrire le critiche. Santoro non sarà allontanato dagli schermi, come confermato dal direttore di Rai2, Marano, in risposta a una indiscrezione del Riformista secondo cui Annozero avrebbe chiuso i battenti quest’anno, ma è altresì evidente che sia in atto un’azione silenziante e tranquillizzante. Se lo (ri)cacciano ne fanno un martire, ma se lo ammorbidiscono diventa innocuo.


15 aprile 2009









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