I cespugli, o se preferite i nanetti, che tanto male hanno fatto al centrosinistra di Governo, non si rassegnano e anche per questa tornata elettorale si presentano con un nuovo cartello elettorale. Cinque partitini – sei se consideriamo l’ingresso di Pannella come indipendente – che tenteranno di scavalcare l’asticella che il Pd e Pdl hanno ulteriormente innalzato. Credo senza nessuna chance di vittoria.
La coerenza del cinese
Secondo Civati, Sergio Cofferati, che aveva annunciato di non volersi ricandidare al comune di Bologna per stare vicino al figlio piccolo, dovrebbe essere candidato alle europee. Non passa giorno che non si rafforza in me l’idea di non andare a votare.
Metti una sera su Sky Cinema
Non serve l’alleanza RaiSet tanto Sky si sta rovinando da sola. Dopo anni di abbonamento mi sono quasi convinto a cancellare l’opzione Cinema. Perchè? Ecco, per esempio, questo è il palinsesto delle ore 21 di stasera :
- Sky Cinema 1 : Alvin Superstar
- Sky Cinema +1 : canale inutile, ripropone lo stesso palinsesto posticipato di un’ora
- Sky Cinema +24 : Natale in Crociera (canale altamente inutile, ripropone lo stesso palinsesto posticipato di 24 ore)
- Sky Cinema Family : Princess – Alla ricerca del vero amore
- Sky Cinema HD (alta definizione opzione aggiuntiva) : Alvin Superstar
- Sky Cinema HD +24 : (stessa programmazione posticipata di un giorno) Perchè te lo dice Mamma
- Sky cinema Hits : Pulp Fiction
- Sky cinema Max : D.O.A. Cadavere in Arrivo
- Sky Cinema Max +1 : canale inutile, ripropone lo stesso palinsesto posticipato di un’ora
- Sky cinema Mania : Cous Cous
- Sky cinema Classics : Rapina a mano armata
- The MGM Channel : The Hot spot – Il Posto caldo
- Rai Cinema : La Donna esplosiva
Come potete notare la programmazione sui 13 canali di cinema è a dir poco deludente. Il continuo moltiplicarsi di canali corrisponde a un progressivo e inesorabile scadimento della qualità. Non è in discussione la ricchezza dei contenuti cinematografici ma il modo in cui Sky sceglie di mandarli in onda: sempre più abbonati lamentano questo problema, parzialmente ovviato dall’introduzione del decodere che registra – MySky -, accessorio di cui mi sono dotato praticamente da subito. Ma anche in questo caso l’abbonato per riparare agli errori di Sky dovrà mettere nuovamente mano al portafoglio per pagarsi l’attivazione pari a 50 euro (in offerta altrimenti 149 euro). Ho calcolato che se decidessi di eliminare dal mio abbonamento full l’opzione cinema risparmierei 157,08 euro l’anno, mantenendo i pacchetti mondo+sport+calcio (55,63 euro al mese). Però mi dico sempre che 13 euro in più al mese non mi faranno certo ricco e anche se il pacchetto fa schifo me lo tengo perchè non si può mai sapere. Ma allora perchè mi sento così preso per il culo?
Tutte al Pd capitano…
Non ho intenzione di fare nessun applauso a Sandro De Franciscis dimessosi dalla carica di Presidente della Provincia di Caserta per andare a prestare assistenza medica ai pellegrini di Lourdes. Per quanto onorevole sia la motivazione, ritengo che De Franciscis dovesse prima di tutto curare gli interessi della Provincia di Caserta. Quando ci si candida ad amministrare si assume un impegno con gli elettori, De Franciscis non solo ha rotto quel patto ma ha lasciato l’Ente provinciale in balia di un lungo commissariamento. Da uomo di coscienza, nel caso, le dimissioni dovevano arrivare in tempo utile per votare a giugno, invece le pressioni lo hanno indotto a procrastinarle per mero calcolo politico.
Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco
Una delle prime cose che insegnano agli apprendisti è che negli articoli di giudiziaria bisogna citare sempre il dirigente che si è occupato delle indagini. Polizia e Carabinieri sono da sempre piuttosto inclini alla vanità di leggere il proprio nome stampato su un quotidiano, cosa che oltre a popolarità porta sempre un buon percorso professionale. Figuriamoci quando si tratta di stendersi davanti alla telecamera per mostrare il frutto del loro sagace lavoro. Peccato che a volte, come è il caso dello stupro della Caffarella, poi le indagini smentiscano l’eccessivo trionfalismo dopo un arresto. Secondo gli esami della scientifica i due arrestati per lo stupro di San Valentino non sono compatibili col dna rilevato, con le impronte e con l’identikit. Praticamente due che non c’entrano nulla, anche se uno continua a dirsi colpevole chissà perché. Ecco a volte un sobrio comunicato potrebbe bastare, magari posticipando la sfilata mediatica a quando si hanno in mano prove inconfutabili.


17 marzo 2009











