Dice Maroni. Ma secondo il retroscenista-investigatore-editorialista di Repubblica, Carlo Bonini, si tratta di una fregnaccia.
Il silenzio è mafioso
Già non ero d’accordo sin tanto che si trattava di criticarlo, figurarsi ora che le Camere Penali hanno deciso di denunciare Di Pietro per vilipendio al Capo dello Stato. Nelle parole di Di Pietro non ci trovo nulla di irriguardoso o offensivo, chi la pensa diversamente deve imparare l’italiano e darsi una rinfrescata di costituzionalismo.
Francesco morto
Ricordo di un’estate passata ad ascoltare “Francesco innamorato”, il secondo cd di Mike Francis cantato in italiano. Poi ne ho perso le tracce ma l’ho felicemente ritrovato tra la musica di Nick the Nightfly sotto il nome di Mystic Diversions. Musica di gran classe, come recita lo slogan di radio Montecarlo.
beneat another sky
josephine
Una democrazia poco democratica
La democrazia più democratica del mondo è quella americana. Non solo per il metodo di selezione della classe dirigente, con le primarie che costringono tutti i candidati a sottoporsi a più giudizi dell’elettorato, con la stampa che fruga nel passato più recondito e lo mette in piazza senza ritengo perché chi si candida a governare in America deve essere trasparente. Il che non significa che il candidato debba essere puro, ma qualsiasi cosa abbia fatto deve essere portata a conoscenza degli elettori, che poi sceglieranno se votarlo o no. La satira poi si fa gioco persino dell’uomo più potente del mondo. Bush è stato messo in croce per ogni sua parola, ogni suo gesto o gaffe. Anche il mondo del cinema non si preoccupa di attaccare i politici e gli artisti più importanti d’America non hanno mai evitato di criticare pesantemente Bush. In Italia accade l’esatto opposto. I politici non vogliono intromissioni appellandosi al diritto di privacy, le intercettazioni o gli scoop giornalistici presto saranno praticamente cancellati. L’unico caso al mondo di un giornale che compra a peso d’oro la foto del puttan-tour di Sircana – allora portavoce del Governo Prodi – e poi inspiegabilmente non la pubblica. Un tabloid inglese ha pubblicato invece il video sado-maso di Mosley. Per questo è stato condannato, ma intanto l’ha pubblicato senza pensarci su. Sempre in Italia la Guzzanti per aver attaccato il Vaticano è stata denunciata per vilipendio e in queste ore Di Pietro alla gogna per aver criticato l’operato del Presidente della Repubblica. Non si capisce perché in Italia non si possa criticare Napolitano, che sarà pure una brava e seria persona ma come capo dello stato è troppo malleabile. Come uno che dorme e si fa spostare dove capita.


31 gennaio 2009











