La riforma della riforma: storia d’Italia
Di solito la prima idea è sempre quella giusta. Poi gli eventi mi avevano portato a ricredermi ma evidentemente sbagliavo. La riforma sulla scuola è stata pressoché azzerata: il maestro unico per elementari diventerà solo facoltativo, dunque facile intuire che nessuno ne farà richiesta; lo stesso dicasi per i cambiamenti apportati alla scuola superiore, traslati al 2010/11, come dire alle calende greche: due anni nella politica italiana sono un tempo di immensi cambiamenti di postura. Anche Berlusconi, anche lui forte del consenso popolare e di grandi numeri parlamentari, alla fine ha ceduto alle pressioni delle corporazioni. La politica è ostaggio delle caste che rifiutano ogni tipo di cambiamento e di fatto rendono questo paese irriformabile e quindi perennemente condannato all’arretratezza.














