La linea del rigore


rigore

Si pensava al movimento studentesco contro il decreto Gelmini, l’Onda, come ad uno tsunami capace di travolgere il Governo e invece stemperata la passione dei primi giorni s’è capito che si trattava di un cavallone buono giusto per farci un tuffo dentro. Mi costa ammetterlo ma la linea dura del Governo anche stavolta ha pagato. Era successo nei primi giorni dopo le decisioni prese da Berlusconi per l’emergenza rifiuti in Campania, ed è successo anche stavolta. Questo Governo ha tutte le pecche del mondo ma quando prende una decisione difficilmente cambia idea. Il paragone col centrosinistra di Prodi sorge spontaneo: a quei tempi si iniziava a parlare di finanziaria un anno prima, i verdi contestavano la linea del governo sui rifiuti, i comunisti scioperavano contro loro stessi. Berlusconi comanda la sua maggioranza col sistema parlamentare degli sms, Villari a momenti nemmeno risponde alle telefonate di Veltroni. La differenza è questa.

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  1. La riforma della riforma: storia d’Italia « Ccà nisciuno è fesso, il blog di Antonio Vergara - 12 dicembre 2008

    [...] solito la prima idea è sempre quella giusta. Poi gli eventi mi avevo portato a ricredermi ma evidentemente sbagliavo. La riforma sulla scuola è stata pressoché azzerata: il maestro unico [...]

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