Acca nu pass
Siamo stati abituati alla mafia che sa inabissarsi, scomparire, rendersi invisibile quando lo Stato le mette il fiato sul collo. La camorra dei casalesi è di tutt’altra specie. Nonostante l’invio di diverse centinaia di poliziotti e carabinieri, l’introduzione del militari a presidio del territorio, il clan continua ad ammazzare. Ieri, in trasferta a Giugliano e oggi proprio a Casal di Principe. Non temono lo Stato e dall’altra le forze dell’ordine dimostrano di non saper porre freno al fiume di sangue inaugurato pochi giorni fa. Si continuerà ad uccidere perché è in corso una lotta per il controllo del territorio. A Casal di Principe si suol dire acca nu pass. Letteralmente, di qui non passi. Per ora lo Stato non passa.















codici d’onore diversi ;(
In Sicilia, l’operazione Vespri siciliani durò degli anni, e solamente dopo, molto tempo dopo, si videro i frutti di una così vasta operazione di “bonifica” territoriale. La camorra non è così diversa dalla mafia… e Berlusconi lo sa, visti i continui attentati ai centri commerciali Standa – allora di sua proprietà – che subiva praticamente ogni giorno.
Ci sono tanti di questi posti di blocco in giro per la periferia, l’altro giorno sul quadrivio di secondigliano c’erano due volanti dei carabinieri accompagnati da militari armati fino ai denti e ragazzini senza casco che gli sfrecciano davanti.