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Acca nu pass

Siamo stati abituati alla mafia che sa inabissarsi, scomparire, rendersi invisibile quando lo Stato le mette il fiato sul collo. La camorra dei casalesi è di tutt’altra specie. Nonostante l’invio di diverse centinaia di poliziotti e carabinieri, l’introduzione del militari a presidio del territorio, il clan continua ad ammazzare. Ieri, in trasferta a Giugliano e oggi proprio a Casal di Principe. Non temono lo Stato e dall’altra le forze dell’ordine dimostrano di non saper porre freno al fiume di sangue inaugurato pochi giorni fa. Si continuerà ad uccidere perché è in corso una lotta per il controllo del territorio. A Casal di Principe si suol dire acca nu pass. Letteralmente, di qui non passi. Per ora lo Stato non passa.

  1. 5 Ottobre 2008 alle 19:20 | #1

    codici d’onore diversi ;(

  2. 6 Ottobre 2008 alle 11:18 | #2

    In Sicilia, l’operazione Vespri siciliani durò degli anni, e solamente dopo, molto tempo dopo, si videro i frutti di una così vasta operazione di “bonifica” territoriale. La camorra non è così diversa dalla mafia… e Berlusconi lo sa, visti i continui attentati ai centri commerciali Standa – allora di sua proprietà – che subiva praticamente ogni giorno.

  3. StancoDiNapoli
    19 Ottobre 2008 alle 23:29 | #3

    Ci sono tanti di questi posti di blocco in giro per la periferia, l’altro giorno sul quadrivio di secondigliano c’erano due volanti dei carabinieri accompagnati da militari armati fino ai denti e ragazzini senza casco che gli sfrecciano davanti.

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