I torinisti lo insultano e Nesti chiude il blog
Capisco che possa dare fastidio essere insultato mentre si fa solamente il proprio lavoro, ma la reazione di chiudere baracca e burattini presa da Carlo Nesti mi pare francamente spropositata. Un uomo di grande esperienza come lui, ma soprattutto un uomo di sport, dovrebbe sapere che certi incidenti negli stadi italiani possono capitare. Non sono nuovi gli sfottò dei tifosi nei confronti dei giornalisti sportivi, peraltro troppo spesso poco obiettivi. Carlo Nesti non è il solo ad essere stato insultato: ricordo il caso dei colleghi napoletani che a Verona vennero pesantemente apostrofati e quello di Enrico Varriale sfanculato in diretta nazionale dall’allora commissario tecnico. Quanto alla questione relativa al web, dal basso della mia poca esperienza posso consigliare a Nesti solo di non dare troppo peso alle critiche. In fondo quando si scrive su un blog lo si fa consapevoli di esporsi al giudizio altrui, che sia appunto ragionato o anche critica feroce. Chiudere il blog significa dare soddisfazione a quei tifosi del toro che lo insultavano. E io non l’avrei mai fatto.















Ha chiuso un sito e non un blog…comunque ha usato sta manfrina per dare visibilità al suo nuovo figlioccio cartaceo: IL MIO PSICOLOGO SI CHIAMA GESU’. Nel frattempo, fra pianti trabordanti di umiltà,passione,penitenza e totale devozione al credo granata ha dato tempo alla sua WEB-CAPANNA di implementare sul CMS NESTI-TV. Appena pronto il tutto si è dileguato come il fulmine. Detto ciò, Nesti non andare in tribuna a spese della società per poi tirare su piste del genere, la gente del Toro a memoria, vieni a farti due chiacchiere in curva.
ovviamente la a ha l’acca…pardonnez moi…maledetto wireless keyboard. W l’informazione libera e possibilmente non distorta. Un abbraccio.