Angelino Alfano, il cinefilo
Disturbia è un filmettino commerciale che ho visto ieri sera. Ve ne parlo perché mi ha fatto pensare al ministro Alfano. Deve essere stato dopo averlo visto che al nostro Angelino è venuta in mente l’idea di introdurre anche in Italia il braccialetto elettronico per i detenuti ai domiciliari. Nella finzione, tuttavia, il braccialetto funziona benissimo senza i difetti mostrati nella sperimentazione dei nostri tre (3!) esemplari forniti dalla Telecom (…). Però una cosa Angelino non l’ha copiata dagli Stati Uniti: lì il braccialetto se lo pagano i detenuti, 12 dollari al giorno. Anticipati.
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