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Stato di arbitrio

Una volta per tutte dovremmo capire se in questo sgangherato paese valgono ancora i diritti, le leggi e le sentenze dei tribunali. Non è possibile che di fronte alla richiesta di una pillola abortiva ci si imbatta in un marea di medici obiettori di coscienza. Come non è possibile che la regione lombardia non rispetti una sentenza e addirittura minacci di ripercussioni i medici che volessero comunque farlo. Più che uno stato diritto il nostro assomiglia sempre di più a uno stato di arbitrio.

  1. 6 Settembre 2008 alle 20:46 | #1

    Il rispetto della vita per Famiglia Cristiana? Trattare i malati da burattini! Il giornale cattolico ha preso una malata che non può scrivere né dettare né anche solo pensare un testo e ha pubblicato una lettera a so nome solo per attaccare Beppino Englaro, il padre di Eluana.
    Leggere per credere…
    http://noirpink.blogspot.com/2008/09/tendenze-famiglia-cristiana-il-rispetto.html

  2. schatten
    9 Settembre 2008 alle 09:33 | #2

    Devo fare una precisazione: la pillola a cui ti riferisci ha lo scopo di bloccare l’ovulazione, ed e’ sostanzialmente un anticoncezionale d’emergenza, da prendere dopo un rapporto non protetto (per esempio, nel malaugurato caso di una rottura del preservativo). Va assunta il prima possibile (per questo viene chiamata anche “pillola del giorno dopo” ) perche’ nel caso l’ovulo si fosse gia’ annidato, non avrebbe effetto. Vale a dire che questa pillola non ha, ne’ puo’ avere in nessun caso, effetto abortivo. Il che rende tutta la questione dell’obiezione di coscienza una grande, colossale menzogna orchestrata al solo scopo di rendere difficile la vita alle donne, come da sempre del resto la chiesa fa.
    Un caro saluto

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