Giornalisti: No alle legge bavaglio
Questo è il testo integrale del comunicato in onda:
“Il nostro diritto di informare e’ la vostra libertà di sapere. E’ la possibilità che abbiamo di difendervi dalle truffe e dalle cliniche degli orrori, da imbrogli grandi e piccoli, dalla mala politica fatta di interessi e clientele, da chi vi ruba persino le emozioni truccando o condizionando i risultati sportivi. Dovremmo tacere anche su “calciopoli”, in futuro, se venisse approvato il disegno di legge del Ministro della Giustizia. La tutela della riservatezza è un valore anche per noi giornalisti, ma non può essere usata come pretesto per bloccare l’informazione giudiziaria.
Per queste ragioni l’Usigrai sostiene la difesa del diritto di cronaca che la Federazione Nazionale della Stampa sta attuando con tutte le iniziative possibili.
Consideriamo il disegno di legge sulle intercettazioni un autentico bavaglio. Le norme proposte affievoliscono il diritto – dovere di informare e travolgono il diritto dei cittadini a sapere. Facciamo sindacato insieme, diciamo “no” alla legge-bavaglio.”














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No alla legge bavaglio.
Il bavaglio ce lo stanno mettendo da tempo… Giulia
Follia pura. Negli USA non sarebbe esistito il Watergate e non sarebbe stato destituito il presidente Nixon con una legge del genere. E la si vuole fare passare per una norma democratica. E’ il viatico per il fascimo invece, o più morbidamente, per un totalitarismo oligarchico.