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Pronto Mara, sono Silvio

 

Sono molto curioso di sapere come andrà a finire questa storia sulle intercettazioni. Assodato che con decreto legge o in Parlamento Berlusconi ne vieterà la pubblicazione, sono molto curioso di sapere se l’Espresso consumerà l’affronto sino in fondo. Si vocifera che da qualche parte siano già disponibili testo e audio di alcune intercettazioni tra il premier e alcune delle sue “bambine da svezzare”, tra le quali una telefonata con l’allora non parlamentare e ministra, Mara Carfagna. Il motivo di tanto interesse – ammettiamolo pure – non è tanto vedere se un giornale vorrà sfidare le ire del premier, ma il contenuto piuttosto pruriginoso delle telefonate. Per onestà intellettuale, va detto che se le conversazioni trattassero solo di fatti strettamente privati non andrebbero mai pubblicate. Ma è anche vero che le “notiziole” fatte (evidentemente) trapelare hanno reso, di fatto, già pubblicabili tali intercettazioni. Per puro calcolo commerciale un tabloid britannico non s’è fatto scrupoli di mettere in rete il video sado-nazista del gran capo della Fia, Mosley, che pure non aveva commesso alcun reato. Dunque è molto difficile per un giornale, che è pur sempre un’attività a scopo di lucro, rinunciare ad una tanto attesa pubblicazione che potrebbe portare nelle casse parecchi soldi. 

 

  1. 4 Luglio 2008 alle 02:11 | #1

    Io resto dell´idea che le intercettazioni non vanno pubblicate in ogni caso

  2. Oby
    4 Luglio 2008 alle 09:27 | #2

    Secondo me non vanno pubblicate se lo scopo é soltanto quello del gossip.. chiaro che se si parla di attivitá illegali invece lo appoggio pienamente.

  3. italiano
    10 Luglio 2008 alle 14:43 | #3

    Và pubblicato tutto perchè una volta che ha deciso di essere personaggio pubblico candidandosi, è un prezzo da pagare,
    per garantire la moralità di chi ha una funzione pubblica e di potere.

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