Mala tempora currunt per Veltroni. Il dissenso da intestino diventa palese. D’Alema al contrattacco con la fondazione Italiani Europei, Parisi che chiede apertamente il cambio al comando e Cacciari che invoca un congresso urgente. In più la contrapposizione sulla linea politica tenuta e da tenere, i rapporti con gli altri partiti del centrosinistra e la struttura del partito, da liquida fino a diventare quasi impalpabile. E come se non bastasse quest’aria da imminente divorzio tra margheritini e diessini. Veltroni paga il prezzo di scelte sbagliate, ma soprattutto dell’eccesso di dialogo con Berlusconi. L’assemblea romana del Pd ha sancito il definitivo gelo con Veltroni, che non scalda più i cuori ma anzi innervosisce perché incapace di cambiare passo. L’intervento che ha meglio sintetizzato la situazione attuale è stato quello di Gianni Cuperlo, quarantenne emergente dell’area dalemiana che, seppur elegantemente, ha praticamente dato il benservito alla dirigenza veltroniana, chiamata solo a preparare il terreno per i successori. Impossibile non essere d’accordo con Cuperlo.

22 giugno 2008 







Che Gianni sia un Dalemiano ho i miei dubbi.
Così lo definisce la stampa… a cui piace dare etichette.
In ogni caso
io adoro Gianni… ma è da mo che aspettiamo una sua uscita da leader
(fin dalle primarie)
è più intellettuale che trascinatore di folle
se poi volesse dare una svolta alla sua persona
troverebbe sicuramente in me un alleata!
@laura non è un peccato capitale essere della corrente dalemiana. io lo sono orgogliosamente.
quando ho detto che è un peccato?
ho detto che
conoscendo un po’ gianni
trovo inappropriata questa definizione
A tutti i livellisi spergiura che non sono in discussione le cariche.
Ma lo sport preferito dai piddini è il totopoltrone e la la conta degli amici ( sempre meno, vista la delusione e l’abbandono anche di una parte del popolo delle primarie).
E’ urgente organizzare un partito che democraticamente scelga i contenuti della propria iniziativa fra la gente e nelle istituzioni.
@bruno
da noi si è passati ad altro da un pezzo
abbiamo il segretario provinciale nuovo
l’esecutivo nuovo
e tutti segretari dei circoli già nominati
quindi niente totopoltrone
al nosto livello…
che palle sti giri di walzer dei segretari!