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Agenzia del risentimento

Sarà pure anacronistica ma l’unica opposizione che intendo è quella in trincea. Una lotta dura, aspra, senza quartiere. Così si combatte l’avversario e al contempo si serrano le fila tra i propri nell’attesa di una nuova battaglia. La politica in punta di fioretto, quello scambio vomitevole di convenevoli tra gentiluomini porterà il Pd alla disfatta più totale. D’accordo poco è il tempo ma sufficiente per capire quale sarà l’andazzo. Persino uno sgrammaticato e contraddittorio come Di Pietro balza sugli scudi per l’inconsistenza politica di Veltroni, che sarà bravo oratore e venditore di sogni ma in battaglia è davvero scarso. Tant’è che nel partito gli hanno già scavato il fossato intorno e attendono il momento buono per trombarlo definitivamente. Troppo sarebbe farsi dileggiare ancora da Berlusconi, come stamani alla Camera durante la replica della fiducia. Pacatamente e serenamente Veltroni si faccia da parte e lasci il partito a chi ha voglia di combattere per le piazze e non nei loft dei fighetti. Se si votasse domani Berlusconi rivincerebbe a mani basse, il Pd arretrerebbe sotto al 30% e di Pietro sfonderebbe la soglia del 10%. Nella speranza che il Pd torni a fare politica, m’iscrivo all’agenzia del risentimento. Non mi rallegra la compagnia ma è sempre meglio che fare il portiere di Berlusconi.

 

  1. 15 Maggio 2008 alle 08:39 | #1

    Lo sai come la penso sui risultati delle ultime politiche e amministrative. Pero’, sara’ la stanchezza profonda, io al muro contro muro non ci credo piu’. E pure di una politica urlata e insultante sono stufa. E se si riuscisse alla fin fine a collaborare?
    Laura

  2. Asdrubale88
    15 Maggio 2008 alle 08:50 | #2

    Ma guarda nemmeno io sono daccordo, eppure chi è il re, ma allo stesso tempo regina cavaliere alfiere cavallo e torre della politica urlata?
    Proprio il nostro caro Silvio..chissà come mai ora si è calmato..

    Ma noi lo conosciamo bene, non valutiamo le persone sulle parole e sulle prime impressioni, ma sulla sua storia politica intera!

    Di Pietro lo sa benissimo, e NON SI FIDA!
    Silvio non merita alcuna fiducia da parte nostra!Nessuna!

    Ecco il perchè di questo tipo di politica…ovviamente non urlata, ma dura e instransigente su certi temi!
    Se ascolti il discorso di Di Pietro, cita tutti i temi caldi che non sono stati nemmeno lontanamente affrontati dalla cara maggioranza…

  3. 15 Maggio 2008 alle 12:51 | #3

    Fini sollecitato da Di Pietro a permetterglidi parlare, ha detto che questo dipende da ciò che si dice.
    Ecco il fido scudiero che mentre il capo ha lingua cosparsa di miele digrigna i denti:

  4. 15 Maggio 2008 alle 13:59 | #4

    Di Pietro non può che alzare i toni per aumentare il consenso (Lega docet)…

  5. 15 Maggio 2008 alle 15:18 | #5

    Benvenuto nell’agenzia. Siediti, mettiti comodo. Ti vado a preparare un caffè mentre tu ti rovini il fegato in pace.

    Alle ultime politiche ho votato Di Pietro. Dopo questo dibattito alla camera mi sono convinto di aver fatto la scelta giusta. L’avessero fatta più persone, oggi avremmo un’opposizione più ampia.

  6. 15 Maggio 2008 alle 15:33 | #6

    Antonio sono tristemente contento delle tue parole.
    E’ evidente che la tattica del “dialogo ad ogni costo” porta a buttare dalla finestra ogni traccia di coerenza e dignita’.
    Purtroppo benvenuto…

  7. 15 Maggio 2008 alle 16:11 | #7

    @beppone
    ma allora anche tu, eh?
    Preparo per tre.

  8. 15 Maggio 2008 alle 16:13 | #8

    prepara pure. ;-) c’è voluto casini per riprendere fini e veltroni nemmeno un accenno.

  9. 16 Maggio 2008 alle 13:00 | #9

    Io non sono per lo scontro ad ogni costo, ma per dire dei no netti e chiari sulle cose su cui non si è d’accordo e mi chiedo per esempio con la politica della sicurezza di Maroni, che sta vedendo atti di barbarie, cosa sta facendo l’opposizione? Che cosa sta dicendo, fose mi sta sfuggendo qualche passaggio. Giulia

  10. 16 Maggio 2008 alle 13:47 | #10

    se uno parla di una persona, come ha fatto il caro Veltroni in campagna elettorale, non può fare il grande amicone due giorni dopo. O per lo meno io non l’accetto. Idem vale per l’altro, quello che nemmeno riuscivano a nominare che ricambiava i complimenti e ovviamente ora anche lui fa l’amico di una vita. Mah.

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