Secondo Gianfranco Fini i fatti di Verona, un ragazzo pestato a morte dai naziskin, non si possono paragonare a quelli di Torino, dove c’è stata una contestazione violenta e assurda a Israele ospite della Fiera del Libro. Subito dopo, però, il paragone lo fa lui e definisce i fatti di Torino “più gravi di quelli di Verona”. Bisogna desumere che è più grave bruciare bandiere che ammazzare un ragazzo. Questo è il nostro presidente della Camera.


antonio_vergara@hotmail.com
salinger72













Ha perso una buona occasione per stare zitto…
Sai cosa è incredibile, Antonio? Che io non riesco a “commentare” cose di questo genere.
E’ talmente ovvio che Fini abbia detto una coglionata -e peraltro gratuita: perchè allora non paragonare i fatti di verona alla mafia siciliana, o al delitto Erika/Omar, o a qualsiasi altro fatto- che anche il commento risulterebbe tale.
Un bacio.
Il retaggio culturale non si lava nemmeno con l’acqua Fiuggi….
Semplicemente sconcertante…
Presidente della Camera + Presidente del Senato = schifini
il nostro di chi???
anche se in effetti io potrei usare questo aggettivo, ahimè, dato che ci lavoro
Il fascismo è vivo e vegeto, e semina violenza e intolleranza dai municipi governati dalla Lega e An sin sù dagli scranni più alti del nostro parlamento.
Applaudito anche dai signori del PD.