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Vogliono anche la Campania

 

Nemmeno il tempo di stappare lo champagne per l’elezione di Schifani sullo scranno più alto del Senato, e un nutrito gruppo di senatori firma una mozione per i prossimi lavori a Palazzo Madama. Argomento? Immigrazione e sicurezza? Costo della vita? No, niente di tutto questo. I sottoscrittori chiedono al Senato di pronunciarsi sulla defenestrazione del governatore della Campania, Bassolino. I parlamentari «impegnano il nuovo governo a proporre, ai sensi dell’art. 51 della legge 10 febbraio 1953, numero 62, lo scioglimento del Consiglio regionale della Campania e la rimozione del Presidente della giunta, secondo quanto previsto dall’art. 126 della Costituzione». Una mossa – forse prevedibile – che equivale ad un enorme errore tattico/politico. Non tanto perché non ha precedenti, ma per il fatto che provocherebbe l’effetto contrario, l’arroccamento in difesa di Bassolino. Il governatore campano, a onor del vero, ha già definito il suo mandato a termine fissando le elezioni al 2009. Dopo questo “affronto” e vista l’aria che tira nel paese, Bassolino e il Pd potrebbero ritornare sulla decisione.

 


  1. naimaxx
    29 Aprile 2008 alle 17:57 | #1

    e io che mi stavo chiedendo perchè non lo avessero ancora fatto … cmq penso che in nessuno modo il centrosinistra potrà vincere più in Campania

  2. Logan71
    29 Aprile 2008 alle 21:21 | #2

    Questa non l’ho capita. Fino a ieri tutti d’accordo che sarebbe stata cosa buona e giusta se Bassolino si fosse ritirato a zappare la terra, e adesso invece non va più bene perchè a dirlo è la maggioranza dagli scranni del parlamento?

    Cos’è? All’improvviso in Campania hanno risolto tutti i problemi?

  3. 30 Aprile 2008 alle 10:10 | #3

    Oddio, faccio fatica a pensare a grandi masse che scendono in piazza in difesa di Bassolino

  4. 30 Aprile 2008 alle 12:45 | #4

    antò
    mi pare che Logan71 centri il punto. Bisognerebbe decidersi: o l’uscita di scena di Bassolino è una precondizione di ogni cosa, e allora deve andare bene anche la mossa del Pdl.
    O si prova a utilizzare questo famoso anno (ma magari di più??? fino alla scedenza naturale???) per fare delle cose un po’ significative. Maanche, qui non funzia.

    E poi, è iniziata un’era “cattiva”. Convinciamoci. O ci si da una mossa (non solo il Pd, anche il resto della sinistra), o si resta mooooolto a lungo in una nicchia. Temo.
    I caminetti — da questo punto di vista — non credo che aiutino. La ri-guerra tra Veltroni e D’Alema ancora meno. I nostalgici delle falci e martelli che ne parliamo a fare…
    Vale in Italia, ovviamente, ma vale pure in Campania.

    E checcazzo. Ma ti pare possibile con il casino che c’è Iervolino pensa di fare il rimpasto con il bilancino e di discuta di Argia Albanese?
    Così, la prossima volta il centro destra stravince comunque, pure se candida Elio Vito…

  5. 30 Aprile 2008 alle 13:52 | #5

    ma io sono d’accordo con voi. bassolino se ne deve andare, ha troppe colpe. però ragiono sul fatto che una mozione non è il modo migliore per sloggiarlo. sono certo che gianni letta la stopperà subito onde evitare lo scontro con l’opposizione. per me adesso bassolino arriva sino a fine mandato.

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