Bassolino: Tra un anno la fine di un ciclo
Antonio Bassolino da Afragola ha comunicato alla stampa che esattamente tra un anno lascerà la guida della regione Campania. Le nuove elezioni si terranno in concomitanza con le europee, questo ha indotto molti commentatori ad ipotizzare il volo a Bruxelles di Bassolino. Non sarebbe un dramma se il governatore riprendesse il suo vecchio seggio al parlamento europeo, in fondo lui paga molte colpe che però hanno molto padri. Bassolino accoglie il messaggio – tutt’altro che cifrato – di Veltroni che aveva chiesto una nuova stagione in Campania. Oggettivamente Bassolino è indifendibile, specie in campagna elettorale. Ma il partito non lo abbandonerà anche perché l’afragolese gode ancora di un certo ascendente sugli elettori democratici. La pace suggellata in campagna elettorale con De Luca – altro dispotico e potente democratico, sindaco di Salerno – è la formalizzazione di un passaggio di testimone tra i due capatosta. Anche se sulla strada di De Luca potrebbe trovarsi Nicolais, attualmente il dominus del Pd in Campania. Ma la futura rimonta elettorale imporrà De Luca, l’unico a riscuotere grande fiducia dagli elettori. Mercoledì in piazza del Plebiscito sul palco già allestito per il comizio conclusivo di Veltroni non ci sarà Bassolino. Al suo posto Venditti (passato dalle crociere con Bertinotti alla corte di Walter) che terrà un concerto. Affidarsi alle dolci note vendittiane forse è l’unico modo per dimenticarsi un po’ della monnezza.














tutto vero (o cmq plausibile), ma insisto: dove/qual è la notizia?
Era ora… ma accetto scommesse. Il centro sinistra vincerà ancora!
Fra un anno, perchè non ieri ?.