Home > Politica > Mughini: I giovani? Ridatemi i vecchi

Mughini: I giovani? Ridatemi i vecchi

mughini.jpg

Che uno valga in politica per le caratteristiche della sua anagrafe, e non per quello che ha fatto e che sa fare, è una stupidaggine talmente illimitata da restare di stucco che qualcuno la pronunci. Winston Churchill aveva ben passato i 70 anni quando promise agli inglesi lacrime e sangue e fece vincere loro la Seconda guerra mondiale. Charles De Gaulle ne aveva altrettanti quando rientrò nella prima fila della politica e mise ordine in una Francia che era sull’orlo delll’abisso. Per stare alla politica italiana, quando sento parlare l’ottantasettenne Giulio Andreotti mi sembra che di trentenni o quarantenni se ne metta in tasca dieci o venti alla volta. E quanto ai candidati messi in lista da Veltroni, personalmente non trovo nessuna emozione né positiva né negativa per quella bella ventisettenne che nel Lazio sarà in testa alla lista veltroniana… (da Libero)

Categories: Politica
  1. 28 Marzo 2008 alle 02:12 | #1

    si dice in giro che ci vogliono giovani in politica, ma a volte mi chiedo se i giovani di oggi non faranno peggio dei vecchi di oggi che son stati giovani di ieri…

  2. 28 Marzo 2008 alle 07:12 | #2

    oddio…non è tanto una questione anagrafica. il problema è che ai giovani non viene nemmeno data la possibilità di farsi strada. Nemmeno a quelli validi e ce ne sono! Nella storia non ci sono stati solo vecchi, ma anche giovani validi (o comunque non dell’età attuale di Andreotti). Ah, dimenticavo una piccola pecca nel discorso di Mughini. Andreotti ha iniziato che non aveva trent’anni (se non erro e se erro, anche se dalle foto non si capisce era comunque giovanissimo) e c’è entrato in un periodo in cui le porte erano spalancate.

  3. 28 Marzo 2008 alle 08:22 | #3

    Quoto Mughini fino all’ultima sillaba. Ai giovani non deve essere data la possibilità di farsi strada…se la devono prendere, così come ha fatto Andreotti quando ha cominciato (eh sì, pare strano ma è stato giovane pure lui)…
    Se i giovani non ce la fanno (non ce la facciamo,sic!) è anche colpa loro (nostra, sic, sic)…

  4. 28 Marzo 2008 alle 09:22 | #4

    è anche colpa nostra è vero
    non mi sono mai piaciuti i piagnistei in stile “mamma non mi lasciano giocare”

    detto questo però…non è che il sistema sia proprio premiante rispetto al nuovo, alle innovazioni e ai giovani

    in italia il peso dell’esprienza è sempre estremamente più rilevante
    non sarà sempre sbagliato
    ma sicuramente non è sempre giusto
    e soprattutto ci porta ad avere una classe dirigente (generale non solo quella politica) spesso incapace di capire alcuni nuovi fenomeni sociali
    magari semplicemente perchè non li vivono e li hanno mai vissuti sulla propria pelle

  5. 28 Marzo 2008 alle 09:24 | #5

    cmq a me andreotti non i piace manco un pochino
    anzi mi lascia proprio un senso di inquietudine
    e non è una questione d’età

  6. Asdrubale88
    28 Marzo 2008 alle 11:55 | #6

    Andreotti?
    Oddio ma non l’hanno ancora buttato a calci nel culo nella tomba quella persona orribile e venduta alla mafia?

  7. 28 Marzo 2008 alle 12:16 | #7

    Sono daccordo sul non-senso di una età anagrafica… diverso è il discorso relativo ai giovani messi in lista perchè di giovani capaci, brillanti anche politicamente tutti ne conosciamo… e diciamo che nelle liste non “abbondano”…

  1. No trackbacks yet.