Home > Giustizia, Parlamento Pulito, Politica > Dell’Utri sì, Grillo no

Dell’Utri sì, Grillo no

marcello dell'utri 

Un concetto comprensibile ai più ma senza senso compiuto. Dietro il pensiero di Bondi si nasconde un’evidentissima furberia. Il Cavaliere è ancora davanti nei sondaggi ma non vuole perdere la “ruota” di Veltroni. E allora ecco che anche il Pdl vara un nuovo regolamento per le candidature. Archiviata la pratica Aida Yespica, il coordinatore Sandro Bondi fa sapere che nelle liste non verranno candidati coloro che hanno procedimenti giudiziari in corso, tranne che non si tratti di “processi politici”. Questo vuol dire che avranno disco verde coloro che invece hanno già una sentenza passata in giudicato (i condannati) e tutti quelli indagati ma per reati connessi all’attività politica. in conclusione il Pdl candiderà tutti.


Share this post :

  1. 21 Febbraio 2008 alle 22:39 | #1

    quasi quasi mi spiace di non aver procedimenti penali in corso…. ;)

  2. 22 Febbraio 2008 alle 11:09 | #2

    perchè? ti eri illuso fosse del contrario???
    e poi: cosa ti fa credere che il cav. non voglia perdere la ruota di veltroni? …uno che una corsa senza handicap non l’ha mai fatta, nemmeno alle elementari! ma ti sembra corrano ALLA PARI? su che pianeta vivi?

  3. 22 Febbraio 2008 alle 15:08 | #3

    Non sanno neppure copiare bene.

  4. 22 Febbraio 2008 alle 15:13 | #4

    Dunque, la destra ricandiderà tutti i suoi. Niente di nuovo su quel fronte. O sbaglio?

  1. No trackbacks yet.