Movimento per il NON voto – Boicottiamo le elezioni
Da un paio di giorni mi vado persuadendo che l’unica alternativa per le prossime (imminenti) elezioni – posto che quasi sicuramente la legge elettorale rimarrà il “porcellum” – è il non voto. Nell’attesa che qualcuno ci convinca del contrario, vi chiedo di postare questo video sui vostri blog, di far circolare il libero pensiero del “non voto”. Boicottare le elezioni è la nostra unica arma.
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mmmm
Non ti nascondo che l’idea mi ha solleticato più di una volta.
io ho sepre votato ma stavolta non lo farò. questa legge è una vergogna mondiale.
anto’, tu credi che la preferenza o una legge elettorale nuova sia davvero la panacea di tutti i mali della politica italiana e dell’italia in generale? prima, quando c’era la preferenza si stava meglio?
personalmente voterò, perché non rinuncio a questo diritto-dovere, ma voterò scheda nulla. poi appena ho la minima possibilità di andar via con la mia ragazza, scappo via di qua e a mai più rivederci italia.
la tentazione di non votare è forte ma bisogna resistere, resistere, RESISTERE!
votare è un diritto troppo importante
non lo sacrificherò sull’altare di berluska e mastella
per non dire poi che per chi comanda è assolutamente indifferente se ad aleggerlo saranno 5-10-50-1000 persone
ovviamente… spero che si vada a votare con un altra legge
io ho sempre votato, ma siccome sto giro non mi illudo nemmeno che esista un meno peggio, non andrò a votare nemmeno sotto tortura.
andare a votare con questa legge significa prestarsi al gioco dei partiti. gli eletti devono essere votati non nominati.
Sinceramente non so quanto possa incidere. Che cosa otteresti? Nulla… purtroppo non sono quelle le azioni di protesta da portare avanti. Semmai alziamo la voce perché riformino questo porcellum e quantomeno inseriscano il voto di preferenza, per poter veramente scegliere noi i nostri eletti, in modo da toglierli dalle mani dei partiti!
Credo che sarebbe molto più efficace…
COPIONE!!!
Sarei perfettamente d’accordo se a un tot di non – voti corrispondesse una sedia vuota in parlamento, ma siccome di sedie vuote non ne restano e contano solo i voti validi ( schede bianche o nulle servono solo a far tornare i conti al seggio , non incidono sui risultati), invito tutti a ripensarci e a votare ( magari contro chi ha fatto questa porcata di legge elettorare: cioè il centrodestra).
CI SONO STATE PERSONE CHE HANNO DATO LA VITA PERCHE’ NOI AVESSIMO TUTTI LA POSSIBILITA’
DI VOTARE, RICORDATELO!!!
antonio questo movimento del non voto dovrebbe dare un segnale a chi di dovere …
poi considera che è SB che vuole votare con il porcellum, molti vogliono cambiare la legge elettorale
un movimento del genere vale solo in un ambito ristretto, te ne rendi conto
a livello complessivo si fa un piacere ad SB
un ricordo da bambino: era il 1953, accompagnavo mia nonna al seggio elettorale, era la seconda o terza volta che votava, era emozionata e avrebbe mai rinunciato a farlo.
come in un libro di saramago: saggio sulla lucidità, se non l’hai letto te lo consiglio
E’ per me ovvio che non si debba votare, nelle attuali circostanze, per dare alla classe dirigente del paese il credito che si merita.
beh… non andare a votare è un pò come sputare sulla Costituzione, ma non ritengo possibile recarsi alle urne per fare il solito discorso di scegliere il “meno peggio”. ritengo che in una società fondata su modelli di democrazia diretta questa legge sia un vero e proprio pugno nell’occhio per tutti quelli che hanno lottato per togliere gli Italiani dal regime…andare a votare e non potere scegliere i rappresentanti è una vergogna. personalmente sto valutando seriamente l’idea di non andare a votare e non solo per motivi legati alla legge elettorale. ideologicamente non potrei mai votare partiti di desta,né di centro e né di estrema sinistra. vorrei potermi trovare a votare un partito di SINISTRA,quella vera e con questo ovviamente non il modello di Sinistra italiana.queste sono le ragioni per cui ad oggi son certo che mai andrò a votare alle prossime elezioni!
L’unica arma sarebbe annuire e lasciarli fare?
Immagino sia esattamente ciò su cui conta chi ha fatto questa legge.
Poi quando torneranno al potere “loro” sarà difficile non considerare gli astenuti dei complici, per quanto in buona fede.
Neanche a me piace scegliere fra il minore dei mali, ma questo è quello che passa la mensa: morire di fame non è un arma.
Invece del comitato del non voto non è meglio andare a votare in massa scrivendo sulla scheda “NON SIETE ELETTI”, annulando quindi la scheda e dando una forma scritta alla voce che si alza dalla gente e che non ascoltano, perchè non hanno mai ascoltato.
Tutto questo naturalmente se si va a votare con il “PORCELLUM” o qualche altra “SCROFIUM” che non abilita la preferenza.
A tutti quelli che, in questi giorni, mi dicono “io non voto” “io annullo la scheda” faccio un semplice esempio:
Alla luce dell’ultima tornata elettorale e del distacco minimo tra i due fronti ve lo immaginate un risultato elettorale simile? (cifre sparate a caso)
Il centrodx vince le elezioni con un milione di voti di scarto, il neopremier berlusconi ringrazia sentitamente gli 800.000 astenuti, il mezzo milione di persone che hanno lasciato la scheda in bianco e i 200.000 che hanno annullato la scheda elettorale.
L’astensione dal voto funzionerebbe in un paese democratico ma in Italia nella situazione attuale è solo tirarsi la zappa sui piedi.
Domanda:
Perchè nel filmato non hai messo la scena completa?
Manca la parte in cui Totò dice “NON VOTATE PER ME!”
Come mai?
Andare a votare non è un gioco o una cosa di cui si deve provare emozione o la disperazione di votare il meno peggio!
Le cose devono cambiare ragazzi NON VOTIAMO!! dimostriamogli che ci hanno rotto le palle! Sempre le stesse persone e per di piu pregiudicate!!! Svegliamoci…
Ragazzi esiste un alternativa riconosciuta (e quindi non pubblicizzata) al non voto che farebbe veramente male a questi buffoni:
“L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione.
Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche e nulle, fanno si percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza….(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia).
Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E’ infatti facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: “Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta”)”.
Fonte il blog di Beppe grillo
Che ne dite? Non è la classica terza via ZEN?
Il non voto il 13 e 14 aprile si può esprimare concretamente presso le urne di http://www.nonvoto.org . vistate il sito è passate parola.
Ciao a tutti
io il 13 e il 14 aprile sono a londra!!
ci vado apposta per non sentire la puzza della monnezza che aleggerà per tutto lo stivale.
ciao ragà.
Sono ancora per il voto… ma non manca molto… la china del PdL è preoccupante…
quando hai sete di acqua, vai in cucina e bevi un bicchier d’acqua; quando hai sete di giustizia, formi un movimento e ti proponi ai politici gridando la tua verità.
Personalmente penso che il non voto sia un intorpidimento delle masse per non farle lamentare, per non farle sentire, per questo io penso di DIRE la mia nei partiti politici facendo vita politica attiva piuttosto che fare lo sciopero della fame per farmi sentire.
io vado a votare chi penso o comunque mi può rappresentare, diventando una pulce di colui che mi vuole rappresentare e mi farò sentire.
e se un giorno ne avrò la possibilità, andrò io stesso a rappresentare gli italiani.
Votare è dire la propria opinione, non votare è lasciar fare agli altri agire come conviene a loro.
pensa se quando hai sete non vai a bere, cosa otterremo?
Ehi, Antonio! Sei finito sul Corriere della Sera!
Nel frattempo hai cambiato idea?
non voto………..siamo in un periodo di dittatura intellettuale
La protesta sta finalmente prendendo lo spazio che merita, fare propaganda per il non voto ha la stessa dignità delle altre scelte. Spero sia solo l’inizio di un mese importante.
http://astensione2008.blogspot.com
@anonimo
repubblica mi detesta, ma al corriere sono simpatico. no penso sempre di non votare. sono pure deluso dalle liste del pd. troppa gente catapultata da altre regioni e ancora la moglie di bassolino nei primi posti.
C’è anche chi cerca di dare un significato politico chiaro al non voto.
Una lista di tutte le alternative si trova a http://beppegrillo.meetup.com/738/messages/boards/thread/4345248
In particolare a me piace molto l’idea di rimandare la tessera elettorale al Presidente della Repubblica con la richeista di un suo intervento(http://beppegrillo.meetup.com/738/messages/boards/thread/4300030)
Almeno in questo modo non si potrà dire che è disaffezione al voto, come faranno dopo le elezioni tutti quelli che stanno distruggendo il nostro Paese
Ciao a tutti, sono uno studente di 22 anni e vorrei esprimere un’opinione sulla vostra iniziativa, che rispetto ma non condivido. Confido nel pluralismo di questo sito per consentire, a tutti i visitatori, di conoscere differenti punti di vista e così avere un’idea veramente ragionata e non unilaterale.
Non andare a votare, a mio giudizio, peggiora la situazione e non combatte la cattiva politica, che può essere combattuta solo partecipando attivamente alla cosa pubblica. Ovviamente votando si possono dare degli indirizzi importanti per poter poi operare un cambiamento dell’attuale classe e modus operandi della poitica. Non votando si lascia tutto così com’è! Lo so, non si risolve tutto con un’elezione. Ma si può cominciare. Diamo fiducia ai candidati che offrono un’opportunità di cambiamento e poi partecipiamo con loro a tale cambiamento.
Partecipare al voto e contribuire attivamente al cambiamento è essenziale per mettere in moto la purificazione della poltica e della gestione dello stato!
Non ci si può lamentare e non fare nulla. Pensate che votare non cambi nulla? Pensate che non votare non cambia nulla! Il diritto al voto, seppur forse non totalmente genuino al giorno d’oggi, è comunque il primo mezzo per esprimerci e comunicare il nostro desiderio di cambiamento.
Grazie per avermi concesso questo spazio per esprimere la mia opinione personale. Rispetto la vostra e spero che il mio contributo possa essere utile. Ciao a tutti e Viva l’Italia!
Sapete qual è il problema ?
E’ palese che in Italia la democrazia ha fallito!
Occhio, non fraintendetemi, non sto dicendo che deve tornare la dittatura… assolutamente, nè tantomeno l’anarchia.
Solo che il nostro concetto di democrazia va riformato.
Io mi vergogno di andare a votare, mi vergogno di andare ad esprimere il mio diritto, diritto per il quale tanta, troppa gente ha dato la propria vita ed ha vocato i propri ideali, perchè questo diritto ormai non ha più senso.
Questo è il problema, che voi non votiate, oppure votiate a destra o sinistra, non cambierà proprio nulla.
E’ il Popolo itlaiano che va cambiato, l’attuale classe politica è lo specchio reale e fedele della nostra società. Fatta di gente che vuole solo diritti, ma non accetta i doveri, di persone che pensano al loro particolare senza avere il senso dello stato e del benessere comune.
dobbiamo vergognarci.
Non basta solo vergognarci, bisogna agire. Il non voto non mi sembra azione, così come assistare impotenti vergognandosi e basta. Non votare aiuta solamente questa sistema ampiamente ma non totalmente corrotto. Votare può offrirci la possibilità di vergognarci meno. Dobbiamo pressare chi governa quando governa o quando si accinge a farlo, cambiando le regole. Non votare vuole dire non provare a cambiare quelle regole sbagliate, arrendersi o, peggio, fregarsene.
forse noi, tutti e 55 milioni di italiani non riusciamo a decifrare il tempo in cui stiamo vivendo. troppo evidente la beffa. quando una spiegazione è troppo facile se ne cerca un’altra, è nell’indole dell’individuo.
mi spiego, in un altro paese l’immobiliarista di Arcore sarebbe in galera da vent’anni. quindi se sta libero vuol dire che è puro come un diamante.
tant’è che nel nostro paese sta governando in questi ultimi vent’anni.
io sono un pessimista, forse, ma nn credo che i venti milioni di voti che quell’immobiliarista prenderà siano tutti farina di un sacco che si impana bene con chi sa solo far soldi e farli fare a chi gli sta vicino.
l’ultima uscita televisiva su come risolvere i problemi del lavoro sposando suo figlio ricco, funge meravigliosamente da unità di misura per valutare lo spessore di un individuo che fa fantapolitica senza mai aver letto un libro di economia politica o di diritto del lavoro.
signori, purtroppo neppure dall’altra parte della barricata vi sono persone che sono interessate a noi popolo, be se fosse stato il contrario avrebbero cambiato la legge porcellum e non l’hanno fatto. avrebbero sbattuto la porta in faccia agli americani con la loro guerra di s-pace e alzato gli stipendi degli operai e dei giovani almeno a 1500 euro mensili. sicuro. ci arrivano con i soldi, tranquilli che ci arrivano. c’è una legge economica, che dichiara che è normale per la stabilità di una società che la massa della gente viva alle soglie della povertà. sia chiaro non poveri da morire di fame, ma quel poco che basta per far sempre stare in bilico la massa, a mò di regolatore dei grandi flussi commerciali. cioè troppi soldi in tante mani potrebbero creare serie destabilizzazioni.ma la questione oggi è ben grave a fronte della congiuntura euro/ petrolio/ genere alimentari, e …politica latitante.
quello che il nostro tempo ci dice è di facile lettura: chiusa la pagina delle dittature militari, dei governi DC, è da dopo tangentopoli che sul colle più alto di roma si alternano continuamente le due fazioni più potenti, soldi e potere, potere e soldi; una volta una e una volta un’altra. voi che dite di pressare chi governa per far cambiare le regole forse non vi rendete conto che chi governa FA le regole ed esige che vengano da noi poveracci rispettate. Sono sotto gli occhi di tutti le azioni di repressione da parte delle forze dell’ordine in luoghi dove si lotta tutti i giorni per cose basilari, per i nostri diritti negati, in nome dello STATO. ma cos’è questa parola, noi viviamo tra la gente, tutti i giorni abbiamo a che fare con le persone, mentre lo STATO, è un’entità astratta sotto la cui pelle si celano coloro che succhiano il 65% delle tasse sulla benzina, e vanno in giro con le auto blu, la cui benzina è pagata dal nostro 740.
non votare in massa non vuol dire fregarsene, anzi significa far capire che non siamo fessi, che abbiamo capito che lo STATO è fatto da 1000 persone, a cui giungono tutte le nostre tasse. l’euro a Natale doppia il dollaro e a noi non ci porta nessun vantaggio.
ma se il figlio ricco dell’immobilirista va a NY riesce a comprarsi tutta la città a metà prezzo.
buon per lui.
ciao stiamo portando avanti un progetto di astensionismo certificato, cioè di non voto, (non recarsi al seggio) con tre livelli di azione a seconda della propria consapevolezza ed incazzatura
1. astensionismo puro certificato (online o casella postale)
2. astensionismo certificato (online o casella postale) con lettera (online o cartacea) al presidente della Repubblica
3. astensionismo certificato (online o casella postale) con lettera e riconsegna della tessera elettorale al presidente della repubblica (invio codice raccomandata assicurata)
il sito è:
http://beppegrillo.meetup.com/738/pages/INDICE_GENERALE/“>http://beppegrillo.meetup.com/738/pages/INDICE_GENERALE
vorremmo coagulare tutte le forze astensioniste
se ci potete contattare, su skype: darkesteclipse
A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON RAPPRESENTATI DA NESSUNO: Così facendo, in realtà, favorirete il partito con più voti. INFATTI (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIOTRANZA!!) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo, in direttamente chi ha preso più voti.
ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME! ECCO I RIFERIMENTI LEGALI!
Tutto si basa su un’uso “PUNTIGLIOSO” della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104
Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000. Illustro nei dettagli il sistema DA USARE, che è già stato indicato da altri (sebiana emme 10.02.08 14:59 – Post: “IL SILENZIO ASSENSO DI SKY”)
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2)ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!”
3)PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4)ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE,
UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104, GIÀ citato)
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L’INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L’INFAME LEGGE ELETTORALE!!
ASTENSIONISMO ATTIVO
Trasmetto il commento ricevuto da un presidente di seggio.
Il rifiuto a votare è prevista dalla nostra legge ancora in vigore, legge (più di una in verità con relativi regolamenti e varie) che regolamenta ciò che è consentito fare e non fare. Ho appena riletto gli opuscoli che vengonoforniti ai presidenti di seggio all’atto delle presa in possesso del seggio stesso.
Il rifiuto al voto fra l’altro rappresenta la bestia nera non solo per i presidenti di seggio, ma soprattutto per il segretario che deve compilare in triplice copia i verbali , indipendentemente poi dalla nota a verbale da parte dell’elettore. Mediamente si perde dalla mezz’ora (per isegretari più sgamati) all’ora buona, e se questo viene fatto durante l’ora di punta (prima dell’ora di pranzo e prima dell’ora di cena), si capisce bene che questo comporta un bel casino, con i santi che scendono dal paradiso da parte dei presidenti e segretari di seggio.
Dal punto di vista politico è sicuramente molto ma molto più significante e rilevante rispetto sia alle schede nulle( al quale si dà il valore di chi non sa votare) sia delle schede bianche valore di chi non sa decidere) che al non andare a votare (che addirittura scompare nell’oblio)
Il rifiuto al voto può diventare quindi una risposta politica molto forte, ma ancora una volta senza nessun risvolto pratico immediato, ma solo simbolico. A patto però che questa sia una risposta di massa. Se si raggiungesse una percentuale del 4-5 %. degli aventi diritto è un discorso se dovesse avere solo un 0,0000xx% , nessuno lo considererebbe. Altro discorso però che chi lo dovesse praticare deve sapere che dovrà essere molto determinato e forte, perché le azioni per scoraggiarlo saranno molto ma molto forti non solo da parte del presidente di seggio, ma anche da parte dell’incaricato sindaco, il quale di solito(in questi casi) si fa accompagnare o da un vigile o da un rappresentante della forza pubblica.
ragazzi non andare a votare non è una soluzione, ma peggio favorirà il piano di berlusconi e veltroni, di questo finto bipolarismo che in realtà è la stessa cosa pd-pdl. vogliono fare fuori l’opposizione, vogliono fare fuori la sinistra. La legge elettorale è uno schifo, la situazione politica italiana è uno schifo, l’italia sprofonda, ma non votare non è una soluzione…io ho scelto di votare LA SINISTRA L’ARCOBALENO e mi auguro che prenda i voti necessari perchè possa fare una forte opposizione. Mi auguro che qualcuno di voi sostenga la sinistra l’arcobaleno perchè ci sia un’alternativa forte in parlamento e perchè si possa pensare a una nuova era della sinistra.
L’alternativa non è il non-voto, sarebbe un’ottima alternativa se servisse a non far eleggere nessuno, ma sapete che cosi non è. Quindi o scendiamo in piazza e facciamo la rivoluzione, oppure restare passivi e non votare non servirà a nulla, o meglio servirà a veltrusconi. scegliete un’alternativa e votate, fate vedere che c’è tanta gente con sale in zucca presente, attiva.
Rispondo a Malù che dice:
” CI SONO STATE PERSONE CHE HANNO DATO LA VITA PERCHE’ NOI AVESSIMO TUTTI LA POSSIBILITA’
DI VOTARE, RICORDATELO!!! ”
…ma a mio avviso si è dimenticato del fatto che ora ci sono persone che del diritto di voto ne hanno fatto un business…un ritorno economico schifoso…un “rimanere attaccati alla poltrona!”….
L’unico mezzo per ridare valore AL VOTO CHE TEMPO FA LA GENTE HA OTTENUTO CON LA VITA è non votare ora….per smuovere le acque e ridare un giorno più valore ad un voto.
Non voterò più il meno peggio, mi spiace.
E’ un insulto proprio a chi ha dato la vita per un diritto così grande.
Attenzione. Attenzione.
non votare è un dovere morale!
chi vota è coperto.
chi non vota è vivo
La classifica dei leader di partito eletti alla Camera (redditi 2006)
Berlusconi 139.245.570
Santanchè 237.665
Bertinotti 233.195
Nucara 223.412
Prodi 217.221
Casini 176.009
Di Pietro 175.137
Pecoraro 173.999
D’Alema 166.989
Rutelli 159.527
Maroni 150.158
Fini 147.814
Cesa 132.540
Diliberto 128.464
Boselli 126.254
Giordano 124.802
Fassino 124.292
fonte Repubblica.it
Quanti di voi hanno guadagnato in un anno queste cifre?
Quanti vogliono continuare a dargli questi soldi?
Quanti credono che i signori sopra citati ci sono vicini?
la soluzione non è votare o non votare, ma occupare il seggio, ricordatevi di gandhi e tanti altri, disobbedienza civile contro leggi ingiusti, e non passività…
almeno totò fa ridere…
almeno totò fa ridere
Volevo solo segnalare anche questa protesta: rifiuto del voto con restituzione della tessera elettorale al Presidente (garante della Costituzione).
Descritta su: http://www.midimetto.com
AlphaKappa sarebbe inutile votare scheda nulla, perchè andranno alla maggioranza…
immaginate….
sono le ore 15.00.01 di lunedì 14 aprile.
nessuno ha votato….
ha vinto il partito del non voto….
che cosa faranno i vincitori??? sono pronti??? hanno già in tasca tutte le risposte, quelle che – a sentir loro – gli altri non hanno???
…immaginate….
vivete in un paese dove avete il diritto di voto…ma…..
immaginate…..
immaginate se un giorno questo
un brutto giorno, questo
tutto questo cessasse…
immaginate.
Non votare semplicemente nn da alcuna “informazione politica” non sarebbe meglio votare ma con scheda nulla? Una croce ma su tutta la scheda voi che dite?
Ciao, sono stato un convinto elettore democristiano finchè c’è stata la dc, ho fondato uno dei comitati Prodi, oggi sono un elettore di centro destra con simpatie per la lega, non ho mai mancato un voto e non ne ho mai annullati, riguardo al prossimo voto:
- per le provinciali ritirerò la scheda e ci scriverò sopra “ma non siamo tutti d’accordo di eliminare le provincie?”;
- per le europee ritirerò la scheda e ci scriverò sopra “ma non siamo tutti d’accordo di ridurre drasticamente gli stipendi dei parlamentari? tanto più che in parlamento nemmeno ci vanno”.