Evelina Manna
Evelina Manna, Antonella Troise e Camilla Ferranti sono le attrici nominate nelle intercettazioni tra il potente direttore di Raifiction Agostino Saccà e Silvio Berlusconi. Hanno lavorato sia in Rai che in Mediaset. Evelina Manna (in foto) ha recitato in “La guerra è finita” e “Padre Pio” su Rai1. Ma ha fatto anche cinema: “Caso mai” di D’Alatri e “Alessandro Magno” di Oliver Stone. Ne suo sito molte le foto esplicite, magari per sostenere l’abolizione delle tasse per gli artisti.
Antonella Troise
Ha avuto piccole parti in alcune fiction tv. Nel ‘95 ha recitato in “La regina degli uomini pesce” di Sergio Martino, nel 2000 in “Giorni dispari” di Dominick Tambasco. Poi “Caso mai” di D’Alatri nel 2002 e “Il fuggiasco” di Magni nel 2003.
Camilla Ferranti
Tronista di “Uomini e donne” ha un blog tutto suo. È un’assistente parlamentare, laureata in Scienze politiche. Ha recitato in “La notte delle sirene”, Rai2, “Veline” su Canale 5. È protagonista nel 2006 dello spot del Martini.
Nella nuova inchiesta su Berlusconi che coinvolge anche il direttore Agostino Saccà è comparso anche il nome dell’attrice Elena Russo, che l’ex premier avrebbe chiesto a Saccà di “piazzare”.
(tratto da l’Unità)

14 dicembre 2007 







che SB sia un ratman si capisce a colpo d’occhio…
con l’età non credo che pratichi ma solo teoria, anche perché tra i bypass e la prostata non credo possa permettersi altro, malgrado l’elisir di Scapagnini
oh però…sei informatissimo sulle suddette!!
Tra le quattro conosco bene Elena Russo e mi viene difficile pensare che sia così ben supportata. Soprattutto perché, a parte Orgoglio ed Elisa di Rivombrosa, la tv non le ha dato tantissimo spazio, a ben guardare. In ogni caso la cosa non mi sorprende né scandalizza. Conosco altri nomi di attrici belle e rampanti che si aggiudicano ruoli di prestigio per manifesto appoggio politico.
Laura
A me piacerebbe sapere chi è quella in “quota centro-sinistra”
Sinceramente darei meno importanza a queste nullità. Certamente la gran parte delle cosiddette attrici invece che la gavetta conoscono l’anticamera e assai spesso il boudoir dei potenti, di qualunque potente, ovvero di qualsivoglia uomo politico che sfrutta la sua ipotetica influenza per agevolare una carriera. Che è brava, chi studia se ne sta a casa. Questo è un paese proprio marcio!
la gavetta di fa sempre, ma non più in palcoscenico
@laura
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2007/12_Dicembre/14/sonia_aquino_berlusca.shtml
Avevo già letto.
una belissima dopnna