Nasce la Cosa Rossa
Dopo tanto travaglio è nata la “cosa rossa”. Si chiamerà “Sinistra – l’Arcobaleno” e accoglierà Rifondazione Comunista, Sinistra Radicale, Verdi e Comunisti Italiani. Non sarà un nuovo partito, bensì una federazione. Dunque i partiti che vi faranno parte non si scioglieranno e potranno uscrivi in caso di litigi (cosa che a sinistra succede ciclicamente).
La federazione sarà presentata ufficialmente sabato 8 dicembre a Roma, durante le assise della sinistra e degli ecologisti.
La mossa della federazione è, forse, più tattica che politica. In questo modo la sinistra potrà avere un maggior peso “contrattuale” in una futura coalizione e potrà scollinare una legge elettorale con sbarramento. Un escamotage che poi consentirebbe di riproporsi in parlamento con gruppi separati.
L’agenzia dire.it ha diffuso quello che dovrebbe essere il nuovo logo, sul quale già sono montate le prime polemiche per la cancellazione di falce e martello. Formalizzare questo simbolo sarà la prima prova della nascente Federazione.














Pare che il logo non piaccia a circa il 70% di coloro che hanno giudicato via web. Così è stato tempestivamente annunciato che è solo una prima bozza, suscettibile di modifiche anche profonde. In effetti non è un bel logo e forse snatura fin troppo l’anima di sinistra. Cosa c’era di male nella falce e martello tanto da decidere di eliminarli del tutto (potevano almeno farli più piccoli)? Spoetizzante
Leggo su Wikipedia alla voce “Falce e martello”:
“Nel 2005, e nuovamente nel 2007, a seguito della proposta avanzata dalla Germania di rendere reato il far mostra della svastica su tutto il territorio dell’Unione Europea, svariati governi dei paesi ex-comunisti dell’Europa centrale ed orientale, che sono entrati a far parte dell’Unione nel 2004, hanno chiesto la messa al bando della falce e martello. Nessuna di queste proposte è stata però approvata dall’Unione Europea.”
Vediamo che succederà in Italia a questo punto…
come giustamente sostiene luli qualcuno si è affrettato a dire che il simbolo è solo una bozza
conoscendo la veemenza di certi comunisti credo proprio che sarà cambiato.
Mi auguro che sia una bozza… fatta da Mussi. E che un VERO GRAFICO ci rimetta le mani. Perchè così… non si può guardare.
Dove si è mai visto un arcobaleno che abbia la forma dei ‘mustacchi’ di D’alema?
@titty
eh già per te se non sono con la fiamma non son buoni
Mi ha sempre affascinata questa tua capacità di postare cose da Uomo Intelligente e poi lasciare commenti da Ragazzino Idiota.
Ti darei fuoco con ’sta fiamma.
Ti dimostro subito che non è vero. Il simbolo del Pd mi piace parecchio. Perché ha un senso.
magari i post non li scrivo io
è un vorrei ma non posso …
Il logo “ovviamente” non dice nulla… perchè deve mettere insieme 4 partiti diversi (che non si sciolgono affatto). E’ evidente che la “cosa rossa” è pensata in funzione della futura legge elettorale visto che, ad oggi, nessuno dei 4 partitini avrebbe la certezza di superare la soglia del 5%…
Paolo
Ha ragione Paolo il simbolo è rappresentativo della situazione politica all’interno della federazione.
Mi sembra di capire che non c’è un processo politico in atto ma una strategia elettorale… non posso che rimanere stupita dalla mancanza di lungimiranza politica.
p.s. i simboli non si votano in assemblea
l’assemblea non aiuta la creatività!
piuttosto… che diano l’incarico a qualcuno che abbia un minimo di fantasia e spirito creativo
lasciando perdere falce e mertello
(rizzo ha perso un altra occasione per tacere)
Si chiama Gianfranco Mascia, 40 anni. E’ lui il CREATIVO che ha coordinato il tavolo tecnico sul nuovo simbolo della “Cosa Rossa” presentato ieri.
Ravennate, pubblicitario, ideatore nel 1993 dei comitati “Bo.Bi” (“Boicottiamo il Biscione”) lanciati subito dopo la dichiarazione pro Fini sindaco di Roma pronunciata a Bologna da Silvio Berlusconi, ora collabora col ministro Alfonso Pecoraro Scanio nella redazione del suo sito web.
“L’Arcobaleno non poteva essere in corsivo, cosi’ sarebbe stato un aggettivo della parola ‘Sinistra’. Invece a noi
interessava rappresentare tutto un mondo che va dai pacifisti agli agricoltori che si battono contro gli ogm.
Abbiamo fatto un’operazione democratica: le onde dell’arcobaleno intendono creare un movimento,
e’ un processo appena partito”. E a chi gli chiede dell’assenza di falce e martello che ha già messo sul chi vive Marco Rizzo e altri dentro Rifondazione comunista: è “uno sfondo aperto all’ingresso di forze esterne ai
quattro partiti.E’ una discussione politica che abbiamo condiviso al tavolo tecnico, che si e’ riunito piu’ volte nelle ultime due settimane.Vogliamo scrivere una storia nuova una favola bella di una coalizione che si amplia e resta unita”.
MISTERO SVELATO!!!
Ma il simbolo continua a non piacermi affatto. A questo punto perché non si è pensato a un SOLE CHE PIANGE PERCHé MARTELLATO DALLA FALCE CHE HA DECISO DI ABBANDONARE TUTTO PER ANDARE AD ABBATTERE UNA QUERCIA?
Bene, andiamo avanti. E se possibile non perdiamoci in un bicchiere d’acqua (per esempio, la questione sulla falce e martello!).