La svolta cattolica di D’Alema
Pubblicato il 4 Dicembre , 2007 di Antonio Vergara
«Non sono cattolico ma avverto il fascino della fede. Non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio».
(via Corriere)
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Ti stupisci? Molti ex comunisti stanno sentendo il fascino della fede. Che si traduce in: voti, voti, voti!
fosse un altro direi che invecchiando ci si rincoglionisce e si cerca dio, visto che è d’alema la frase ha senz’altro il “perché”.
Più che altro dovrebbe spiegare bene il significato di questa frase:
“Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio”.
Cosa intende? Continuare così come oggi o venire in qualche modo ufficializzata la propria unione pur senza “turbare” il sentimento religioso di tanta gente?