Se Ferrara flirta col Pd
La “strategia dell’attenzione” che il Foglio sta adottando nei confronti di Walter Veltroni come leader del Partito democratico suscita la curiosità della blogosfera e, in genere, della galassia web. Dove oggi si annota che sulle orme del direttore del Foglio, Giuliano Ferrara, c’è una delle firme del quotidiano, Christian Rocca. Il quale sul proprio blog titola, riferendosi a Veltroni: “Se mantiene le promesse, io lo voto”. Per poi spiegare che non sa “se essere contento dal sentire finalmente un leader di sinistra italiana dire una frase come quella pronunciata ieri da Walter Veltroni” sui campi di concentramento di Pol Pot e Auschwitz “oppure se esserne devastato perché ci si è arrivati soltanto ora. Mi piacerebbe, all’uopo, leggere un commento al vetriolo di Michele Serra, come quello che avrebbe scritto – continua Rocca – se a dire questa frase fosse stato Schifani o Bondi. Per esempio Max D’Alema, soltanto qualche mese fa in Vietnam, ha ricordato con ammirazione Ho Chi Min e l’opposizione antiamericana alla guerra anticomunista in Vietnam. Veltroni però – constata il giornalista-blogger – sta parlando molto bene anche d’altro, a cominciare dalla (ancora timida) proposta di presentare il programma e di andare alle elezioni con chi ci sta, sottinteso: con i comunisti. Io – ricorda Rocca rimandando a un suo articolo di fine giugno – gliel’avevo detto qualche tempo fa”. Una manifestazione d’interesse che non sfugge all’attenzione di un altro giornalista-blogger, Luca Sofri. “Dopo Giuliano Ferrara, annoiato dai suoi, Walter Veltroni – annuncia Sofri junior – si sta portando a casa pure Christian Rocca”. Il titolo ironico scelto per questo post è “Campagna acquisti”. Un elogio al direttore del Foglio e alla linea del quotidiano su Veltroni giunge dal deputato dell’Ulivo Roberto Giachetti: “Stimo e apprezzo Ferrara da sempre. L’ho sempre considerata una persona libera. Terribilmente faziosa, spesso aggressiva, ma con la mente davvero libera. Queste sue parole (‘Il Pd mi interessa perché sono un giornalista, perché amo la politica’, ndr), l’atteggiamento che ha nei confronti del Partito democratico, non solo mi confermano in questa convinzione, ma dimostrano quanto in fondo per le persone intellettualmente oneste sia semplice riconoscere anche le cose buone che fanno gli avversari. E quanto questo Paese – sospira Giachetti – avrebbe bisogno da una parte e dall’altra di persone che in luogo della demonizzazione tout court dell’avversario scegliessero il civile confronto! Anche questo sarebbe un modo di corrispondere al sentimento diffuso degli italiani”. Giudizio non lontano da quello della rivista centrista Formiche, che sul proprio sito web rimarca: “Non è un voltafaccia quello di Giuliano Ferrara su Walter Veltroni, ma è un atto di coerenza. Coerenza con la propria passione politica, coerenza con la propria visione di un paese che deve cominciare a stare meglio e non continuare a rotolare verso le sabbie mobili dell’ignavia politica e dell’improduttività economica. E Ferrara ci vede bene e – soprattutto – lungo. Il Pd – prosegue Formiche – non è un partito di ‘plastica’, come è stato invece più volte chiamato Forza Italia, ma è un partito all’americana con un leader che – almeno nelle intenzioni – vuole essere più vicino alla gente e meno alla burocrazia interna, tipica di ogni compagine partitica. Da qui la negazione delle tessere, proprio come i Democrats statunitensi. Ferrara non vede in Walter il salvatore della patria, ma giustamente gli riconosce il coraggio di colui che sta tentando di uscire dal guado, anche allungando una mano all’opposizione che farebbe bene ad accettare di stringergliela per cambiare lo stato delle cose. Non si parla di ‘inciuci’ questa volta, ma – sostiene la rivista centrista – di intese tra i maggiori partiti del Paese per il bene del paese stesso e non per il tornaconto dei singoli. In questo ci sentiamo di concordare con il direttore del Foglio e con la sua analisi. Dovrebbe farlo – suggerisce Formiche – anche l’opposizione”.
(via il Velino)














il velino dice tantissime cose
Siamo tutti a farlo Flirt, giusto? Ma cosa fare se si ama veramente qualcuno, è anche flirt? I do.
Bacio Carla