Il caso De Magistris, il caso del Magistrato in forza alla Procura di Catanzaro che il Ministro Mastella vorrebbe trasferire, sta provocando una vera e propria ondata di polemiche. Il Consiglio Superiore della Magistratura sarà chiamato a decidere sulla proposta di trasferimento avanzata dal guardasigilli in seguito alla relazione degli ispettori di via Arenula. L’ex Magistrato e ora Ministro del Governo, Antonio Di Pietro, non ha esitato a schierarsi dalla parte del Pm di Catanzaro. Anche la blogosfera è in fermento: Beppe Grillo ha lanciato la sua campagna pro De Magistris e subito sono piovute manifestazioni e petizioni popolari. Addirittura gli inquisiti dicono di volere che resti De Magistris a Catanzaro. Nella puntata di Anno Zero in onda stasera, Michele Santoro incrocerà di nuovo la spada con il Ministro di Giustizia Mastella, che aveva tentato una censura preventiva ponendo la questione all’ordine del giorno del Cda della Rai.
Ma ecco cosa scrive il Velino su questa vicenda:
Il capo del governo italiano, Romano Prodi. Il presidente del Senato, Franco Marini. Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Il ministro dell’Interno, Giuliano Amato. Il capo dell’opposizione, Silvio Berlusconi. E poi, altre duemila e passa personalità istituzionali: senatori e deputati, questori e presidenti di commissioni parlamentari, i componenti dell’Antimafia, i consulenti per i problemi della sicurezza. I tabulati contenenti tutte le telefonate di questi personaggi sono stati consegnati, su ordine del pubblico ministero di Catanzaro Luigi de Magistris, al superperito Gioacchino Genchi. I gestori di Tim, Vodafone, Wind e Tre hanno ricevute le richieste che – visivamente – riguardano un semplice numero di telefono. Richieste che portano in calce la firma di un magistrato e, quindi, non resta che ottemperare. Tutti i tabulati sono affluiti nell’archivio e nella disponibilità di Gioacchino Genchi che può così incrociarli e sapere chi ha chiamato chi, quando e per quanto tempo. Non sono registrazioni di telefonate, non si conosce il contenuto delle conversazioni. Ma si può capire quale genere di relazioni, di contatti, di frequenza esistano tra i vertici del nostro Stato.
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Ovviamente, questo genere di indagine ha riguardato anche la stessa magistratura. E così risultano acquisiti anche i tabulati del capo della Direzione investigativa antimafia, dell’Antiterrorismo. Ci sono in questo archivio che i tabulati di telefoni riconducibili al vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura e di alcuni consiglieri. Di cinque procuratori antimafia, del presidente dell’Associazione magistrati, dei vertici di tutte le correnti sindacali dei giudici italiani. Non mancano i tabulati di alcuni generali dei carabinieri, del prefetto Luigi De Sena, vicecapo della Polizia, di Gianni de Gennaro, del viceministro dell’Interno Marco Minniti. Tutto nell’archivio-monstre di Genchi, tutto nel database a disposizione di De Magistris.
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“La sequela dei nomi di politici e di esponenti delle istituzioni citati, non forma oggetto alcuno, né diretto, né indiretto, delle indagini preliminari del mio ufficio”. Luigi De Magistris, pubblico ministero a Catanzaro, ha tenuto a precisare all’Ansa di non sentirsi “autore della realizzazione di un ‘Grande fratello giudiziario’” e ha smentito di avere mai svolto attività investigativa su magistrati del suo stesso distretto. Ma quello che ieri ha scritto il VELINO (e che oggi appare in grande evidenza di alcuni quotidiani nazionali) riguardava le conseguenze di una attività giudiziaria che De Magistris ha posto in atto: e cioè la formazione di una gigantesco data-base sulla scorta dei tabulati telefonici relativi, appunto, a personalità che sono ai vertici della vita politica, della magistratura e della sicurezza del nostro paese. De Magistris fa sapere che lui “smentisce parzialmente” quanto il VELINO ha pubblicato. Scrive in proposito l’agenzia Ansa: “Si parla di ‘migliaia’ di numeri telefonici in uso dal capo del Governo a quello dell’opposizione, del ministri dell’Interno e della Giustizia, del direttore del Sisde, del vicepresidente del Csm, del procuratore nazionale Antimafia. Non è precisato nell’ambito di quale inchiesta, né in quale lasso di tempo le richieste di acquisizione dei tabulati siano state fatte ai diversi operatori telefonici. Tutte tramite il consulente della procura, Gioacchino Genchi”. Il problema non è sapere quante siano state le investigazioni e in quanto tempo siano state svolte. L’aspetto preoccupante è sapere che esiste una raccolta di tabulati telefonici – sicuramente ottenuti legalmente dal magistrato e dal suo consulente – che consente oggi di avere un quadro assolutamente riservato dei contatti telefonici e delle relazioni intercorse tra i maggiori rappresentanti del nostro paese. Stasera “Anno zero”, la trasmissione di Michele Santoro su Rai2 si occuperà della vicenda del magistrato che, l’8 ottobre, conoscerà la decisione del Csm che ha in calendario la richiesta di un suo trasferimento cautelare formulata dal Guardasigilli.
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sto seguento anno zero. Al momento anche io sono pro- De Magistris! Son curiosa di sapere che decidere il Csm
Tu hai detto:”Il più grave (errore) è quello di essere andato al muro contro muro, laddove serviva un po’ più di saggezza, di equilibrio. Almeno avrebbe salvato una parte dell’inchiesta;” Hai ragione… ma se ti avessero tolto la possibilità di continuare a lavorare su una cosa che ti ha impegnato per due anni, avanzando motivazioni così deboli, avresti avuto la forza di rimanere “saggio”? Io, che mi arrabbio anche quando non rispettano la fila alla posta, ho idea che De Magistris abbia avuto l’unica reazione umanamente possibile.
@giuy
il csm lascerà prima decantare la situazione e poi trasferirà.
ieri sera ad anno zero la puntata era tutta dedicata al caso de magistris…
e’ stata una puntata mirabile… e altamente scandalosa!!!!
c’e’ da vergognarsi di avere un governo cosi’….
spero per la calabria e per la basilicata, e per l’italia stessa, che non venga trasferito…
Antonio…molti pensano che il Csm andrà contro Mastella…nei tribunali non si parla d’altro e la solidarietà pare elevata.
Sono entrata i questo oggi, 21.10.2007.
Sono disguastata, hanno tolto il caso a De Magistris…..mi viene da vomitare!
Non si può andare avanti con questo schifo, mi vergogno di essere italiana.