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Ilaria D’Amico e i colpi bassi di Exit

ilaria d'amico 

Mi irrita da morire trovarmi concorde con Renato Farina – lo spione delle Cia radiato dall’Ordine dei Giornalisti per le note vicende del caso Sismi – a proposito della trasmissione Exit che andrà in onda domani sera in prima serata su La7. Oggetto del programma, condotto dalla noir Ilaria D’Amico, sarà (di nuovo) l’omosessualità tra i ranghi della Chiesa. Non un’inchiesta sulla pedofilia e sulle devianze in stile BBC, ma un’insolente candid camera che resoconta gli incontri privati  dei preti. Dalle indiscrezioni trapelate, poi amplificate dai vari blog, si è saputo che un ragazzo ha ripreso di nascosto i tete a tete con i prelati conosciuti in una chat per omosessuali. Una cosa pruriginosa, un colpo basso, un’azione riprovevole per i sacrosanti diritti che ogni individuo ha. Per la legge del contrappasso, mi auguro che un prete gay filmi di nascosto Ilaria D’Amico durante i suoi incontri erotici. Una cosa del genere per l’audience potrebbere fruttare pure meglio.

  1. 30 Settembre 2007 alle 18:14 | #1

    Allora, sono parzialmente d’accordo con te. Credo che sia ovvio rispettare la privacy di chiunque, anche dei preti e quindi non è “carino” mandare in onda video privati. Però tocca vedere come sarà fatta la trasmissione, nel senso che tocca vedere come lanciano il filmato e se ciò verrà fatto in modo consono solo per lanciare il dibattito su questo tema. Insomma, non sono d’accordo sul modo, ma ritengo che questo è un argomento di cui si dovrebbe discutere.

  2. 30 Settembre 2007 alle 18:15 | #2

    Io invece mi auguro che un giorno un prete gay ( ma anche no ) possa filmare di nascosto un incontro erotico della D’Amico…. con me :D

    Sono abbastanza d’accordo con te, a leggerla così sembra più che altro un’operazione scandalistica; a me interessa che laddove ci sia un reato ( specialmente se con dei minori come vittime ) i colpevoli siano processati equamente dalla giustizia e non riescano a farla franca con l’aiuto delle autorità vaticane. Le candid camera possiamo anche lasciarle a Italia Uno…

  3. Mia
    30 Settembre 2007 alle 18:16 | #3

    si, ma in qualche modo dobbiamo pur difenderci da questi mistificatori (i preti). Forse, è arrivato il tempo che questo covo di serpi venga estirpato

  4. 30 Settembre 2007 alle 18:29 | #4

    … mi auguro che un prete gay filmi di nascosto Ilaria D’Amico durante i suoi incontri erotici.

    Ti piacerebbe che si avverassero le tue volontà eh :P

  5. Mia
    30 Settembre 2007 alle 20:18 | #5

    covo di serpi (anzi, di Vipere) è un ‘ espressione Nietszchiana ripresa direttamente da Cristo (covo di vipere, chi predica bene e razzola male)

  6. fioredicampo
    30 Settembre 2007 alle 21:41 | #6

    La candid camera è un mezzo squallido che non dovrebbe mai essere usato se non per divertire, ma è ora che il grande pentolone delle malefatte dei preti (non farmi osservare che non sono tutti uguali: lo so) venga scoperchiato.
    Un saluto.

  7. 30 Settembre 2007 alle 22:37 | #7

    E io mi trovo d’accordo con te. E poi basta legare preti-pedofilia-omosessualità così a cuor leggero!

  8. 1 Ottobre 2007 alle 00:02 | #8

    macchè azione riprovevole! i preti e compagnia fanno tanto i moralisti… e poi??? i mezzi sono discutibili, ma il fine no! E’ ora che la chiesa inizi un processo di riflessione e ripensamento su certe pratiche. non sta scritto da nessuna parte che i preti debbano essere per forza votati alla castità, almeno non nella bibbia. nei vangeli c’è un solo accenno (che poi non è un inneggio alla castità), pronunictao da un apostolo, accenno che è stato poi ripreso nei secoli e trasformato in pratica di voto di castità. ma come si dice: “non spargerai il tuo seme”. secondo me la castità è contronatura. e la sua repressione può portare a comportamenti squilibrati. con questo non voglio difendere i preti gay, pedofili o che, ma solamente dire che se per loro il matrimonio e la sessualità fosse normale, forse ci sarebbe più controllo e meno scandalo.

  9. 1 Ottobre 2007 alle 08:32 | #9

    Che c’entrano gli incontri erotici della d’amico! parlare della sua vita non e’ pertinente al programma che dovra’ condurre.
    O preti gay o preti e’ basta i prelati sono degli educandi della fede cristiana, del rispetto reciproco, non devono assolutamente fare porcherie, hanno un monopolio di ricchezza e in cambio devono dare la loro castita’. Se vogliono una vita come tutti noi, che si spoglino della loro veste. Capisco che sono uomini come tanti, ma nel momento che la legge vieta ancora che possano avere relazioni , dovrebbero evitare di fare del male, soprattutto ai giovani.

  10. 1 Ottobre 2007 alle 09:12 | #10

    sono d’accordo a metà
    vero è che ognuno può fare quello che vuole, e che non mi pare un’inchiesta molto ortodossa, ma almeno si dimostra (non che ce ne fosse bisogno) che la Chiesa ha delle serpi in seno. Magari quei preti sono gli stessi che la domenica ti dicono che l’omosessualità è peccato, e che non ti fanno fare la comunione perché convivi e non sei sposato
    ps tra l’altro dallo screenshot apparso sul corriere credo che la chat sia quella di digiland :mrgreen: ci sono pure io da quelle parti

  11. spiritofstluis
    1 Ottobre 2007 alle 09:16 | #11

    Da quando il fine giustifica i mezzi ?
    Da quando ci sentiamo in dovere di spiegare alla chiesa come gestire i propri preti ?
    (mi riferisco a chi dice che il matrimonio dei prelati risolverebbe parecchi problemi )
    La comunità ecclesiale è enorme e quindi è inevitabile che in questo numero ci siano delle “pecore nere”, ma da qui a violare la privacy di un individuo per creare uno scandaluccio di serie B mi sembra eccessivo.
    Ma si sa l’equazione “preti+Chiesa= pedofili+mafia=male+male” fa molto intellettuale

  12. 1 Ottobre 2007 alle 11:12 | #12

    Domandiamoci: se la trasmissione non avesse scelto questo argomento… qualcuno ne avrebbe parlato?
    Paolo

  13. 1 Ottobre 2007 alle 11:41 | #13

    @ Paolo. Parole sante! Exit è uno dei programmi più noiosi della passata stagione (e non è cosa facile di questi tempi). Persino io che non ho motivo di “interessarmi” alla D’Amico, l’unico motivo di curiosita lo trovavo nel sapere solo che vestito le avrebbero indossare…ma il programma…pallosissimo!!!

  14. 1 Ottobre 2007 alle 11:42 | #14

    ripeto…(eppure non sono ubriaca…) curiosità…le avrebbero fatto indossare…

  15. 1 Ottobre 2007 alle 14:10 | #15

    per partito preso non sarò mai d’accordo con Farina :mrgreen:
    In oltre non ha senso parlare di una trasmissione non ancora andata in onda, sebbene se ne conosca il tema.

    l’omosessualità nella Chiesa è un controsenso o un nonsenso di cui vale sempre la pena discutere, se non altro per le ingerenze che la Chiesa continua a fare sulle scelte di vita della gente comune, colpevolizzando a destra e a manca qualora soprassieda sulla scomunica ufficiale.

    la pedofilia è un discorso ancora a parte.

  16. 2 Ottobre 2007 alle 10:41 | #16

    chi ha voglia di vedere la puntata di exit questo è il link
    http://www.la7.it/blog/default.asp?idblog=15

  17. 2 Ottobre 2007 alle 11:22 | #17

    Qualcuno direbbe “à la guerre comme à la guerre”…
    Probabilmente anche io se fossi lesbica e la chiesa si ostinasse a farsi i ….. miei

  18. ondacustica
    15 Ottobre 2007 alle 23:18 | #18

    Facciamo una precisazione: i preti e tutti gli uomini in generale che vanno con bambini sono pedofili, SEMPRE, MENTRE i preti e gli uomini in generale che vanno con altri adulti uomini consapevoli, hanno una relazione su fondamenta vere o su basi prettamente sessuali che può essere disapprovata o compresa MA non poniamo le due cose sullo stesso piano per favore perchè i miei amici gay seri che hanno una relazione stabile e “monogama” da moltissimi anni,e perciò rispettabilissima, sono schifati da questo uguaglianza su cui la chiesa insiste…

  1. 2 Ottobre 2007 alle 01:51 | #1
  2. 22 Ottobre 2007 alle 21:34 | #2