Redacted, guerra senza censura su Youtube
Cinque minuti di standing ovation alla fine della proiezione dell’ultimo film capolavoro di Brian De Palma che racconta la guerra in Iraq. Lo spettatore è subito soprafatto e sgomento di fronte alle immagini crude che precedono i titoli d’inizio del film. Il famoso regista americano ha usato filmati presenti su Youtube e fotografie dai blog, materiale inviato direttamente dai Marines impegnati nel conflitto. Sono immagini non censurate – come quelle che mandano in onda i media di tutto il mondo – e che hanno ispirato il titolo Redacted, in italiano “pronto per la stampa”. Dal materiale presente sul web, De Palma ha tratto la storia vera di una giovane irachena di 14anni, barbaramente stuprata e poi assassinata assieme alla sua famiglia da un gruppo di soldati americani, messi sotto processo dal Pentagono in seguito alla diffusione di foto e filmati che documentavano l’orrore.














sì, credo sia da non perdere
Mi lascio impressionare facilmente per cui non so se lo vedrò, ma indubbiamente si tratta di un documento veritiero e assolutamente importante.
ma sì, finalmente delle cose serie, e poi stiamo a giudicare l’inciviltà degli altri… noi no invece, i panni sporchi (di sangue) li laviamo fuori casa…
su de palma ho sentimenti contrastanti, certi film so’ capolavori…altri so’ certe sòòòòle!