Il perdono (demo)cristiano

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Cento rose rosse e un anello in oro bianco con incastonato un diamante. È il prezzo pagato dall’On. Cosimo Mele per avere il perdono dalla moglie. Il lussurioso democristiano ne ha fatto dono alla sua signora che aveva poco prima messo al mondo una bambina, il quarto figlio di Cosimo Mele. La moglie ha accettato i doni e ha perdonato il marito, parlando di montatura politica. Un diamante vale bene un perdono fino alla prossima scappatella.

  1. 13 Agosto 2007 alle 20:36 | #1

    Mi piacciono molto i tags di questo post ;)

  2. 13 Agosto 2007 alle 21:01 | #2

    grazie ;-)

  3. 13 Agosto 2007 alle 21:40 | #3

    La partoriente che perdona il puttaniere in cambio di diamanti è quanto di più squallido potessi leggere.
    Un saluto.

  4. 13 Agosto 2007 alle 21:41 | #4

    PS Precisazione: squallida è la vicenda non il tuo post :-)

  5. 13 Agosto 2007 alle 22:53 | #5

    L’importante è salvare le apparenze e la faccia, come sempre in questi casi. Io non mi scandalizzo certo per questi episodi ma mi sorprende sempre di più questa gente “perbene” che predica bene e razzola male e conferma sempre di più l’alto tasso di “ipocrisia” di cui sono dotati.
    Un saluto

  6. Oby
    14 Agosto 2007 alle 00:07 | #6

    Semplice, perchè un diamente è per sempre mentre il matrimonio no :D

  7. 14 Agosto 2007 alle 08:51 | #7

    *senza parole*

  8. 14 Agosto 2007 alle 11:15 | #8

    Non mi sognerei mai di giustificare il comportamento dell’on: Mele, anche perchè ho avuto un nonno gran puttaniere che ha fatto molto soffrire mia nonna.
    Ma se vogliamo metterla sul piano della morale e dell’ipocrisia trovo ancor più grave quello di un padre che coltivi la marijuana sul terrazzo e la usi oper preparare la pizza al proprio figlio. Fatto di cui, molto ipocritamente, se ne è parlato pochissimo nei blog, consentendo in tal modo alle destre di invocare la “montatura politica”. La gente non è così stupida come si crede.

  9. 14 Agosto 2007 alle 12:04 | #9

    LOL

    quasi quasi tradisco il mio fidanzato, e poi do’ la colpa allo stato e al mio stipendio (ops. borsa di studio) che e’ troppo basso per poterlo raggiungere (ci separano circa 800km)

    chissa’ se da statale anche io rientro nei benefici dei politici?????

  10. 16 Agosto 2007 alle 10:15 | #10

    un diamante per me non sarebbe per sempre. me lo venderei il giorno dopo.
    ;-)

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