
Cento rose rosse e un anello in oro bianco con incastonato un diamante. È il prezzo pagato dall’On. Cosimo Mele per avere il perdono dalla moglie. Il lussurioso democristiano ne ha fatto dono alla sua signora che aveva poco prima messo al mondo una bambina, il quarto figlio di Cosimo Mele. La moglie ha accettato i doni e ha perdonato il marito, parlando di montatura politica. Un diamante vale bene un perdono fino alla prossima scappatella.

antonio_vergara@hotmail.com
salinger72













Mi piacciono molto i tags di questo post
grazie
La partoriente che perdona il puttaniere in cambio di diamanti è quanto di più squallido potessi leggere.
Un saluto.
PS Precisazione: squallida è la vicenda non il tuo post
L’importante è salvare le apparenze e la faccia, come sempre in questi casi. Io non mi scandalizzo certo per questi episodi ma mi sorprende sempre di più questa gente “perbene” che predica bene e razzola male e conferma sempre di più l’alto tasso di “ipocrisia” di cui sono dotati.
Un saluto
Semplice, perchè un diamente è per sempre mentre il matrimonio no
*senza parole*
Non mi sognerei mai di giustificare il comportamento dell’on: Mele, anche perchè ho avuto un nonno gran puttaniere che ha fatto molto soffrire mia nonna.
Ma se vogliamo metterla sul piano della morale e dell’ipocrisia trovo ancor più grave quello di un padre che coltivi la marijuana sul terrazzo e la usi oper preparare la pizza al proprio figlio. Fatto di cui, molto ipocritamente, se ne è parlato pochissimo nei blog, consentendo in tal modo alle destre di invocare la “montatura politica”. La gente non è così stupida come si crede.
LOL
quasi quasi tradisco il mio fidanzato, e poi do’ la colpa allo stato e al mio stipendio (ops. borsa di studio) che e’ troppo basso per poterlo raggiungere (ci separano circa 800km)
chissa’ se da statale anche io rientro nei benefici dei politici?????
un diamante per me non sarebbe per sempre. me lo venderei il giorno dopo.