Cosimo Mele

prostitute-copia.jpg

Ma perché uno non può parlamentare con due prostitute?

  1. 30 Luglio 2007 alle 18:25 | #1

    Bé, diciamo che se uno si presenta come difensore dell’ordine, della famiglia, del buoncostume e poi si ritira in una suite a parlamentare con due squillo, moderando la discussione con un po’ di cocaina…. è poco credibile. Si può dire? La moderazione dei parlamentari (soprattutto di destra) nel commentare la vicenda mi lascia pensare che si tratti di costumi assai diffusi (e poi, il post Sircana.è risultato imbarazzante). Altrimenti i colleghi di partito di Mele gli avrebbero “suggerito” di dimettersi da parlamentare, non dal gruppo. Ma anche questo è pericoloso estremismo… La credibilità personale è un concetto assolutamente vuoto per i politici italiani.

  2. 30 Luglio 2007 alle 18:45 | #2

    A parte l’allusione a Sircana, chi si occupa della cosa pubblica deve darsi una regolata per non perdere in credibilità. E questo vale per destri, sinistri, alti, bassi e centri. Comunque sia Mele che Selva hanno avuto il coraggio di autodenunciarsi con tutte le conseguenze del caso. Disprezzo molto di più chi fa di peggio e la passa liscia perchè si avvale dell’omertà di partito, restando col culo incollato alla poltrona. Abbasso la faziosità che guarda solo dove vuol vedere!

  3. 30 Luglio 2007 alle 19:24 | #3

    Ciao, interessanti i contenuti del tuo blog. Lo salvo nei preferiti. Comunque ci sono arrivato da Italiaindependet. Forte il tuo post in cui consigli a Lapo di dire a Montezemolo di ritirare la vettura di F1! Bravo!

  4. 30 Luglio 2007 alle 21:44 | #4

    leggete qua…..
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/29/festino_reazioni.shtml

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/30/cesa_dimissioni_mele.shtml
    tra poco istituiranno un ente di assistenza ai parlamentari…..

  5. 30 Luglio 2007 alle 21:46 | #5

    grazie roberto.

  6. 30 Luglio 2007 alle 21:49 | #6

    Può… basta che non faccia il moralista parlando di valori cristiani e che non voglia imporre quell’integrità di comportamento che per sè non si sogna nemmeno di avere.
    Ne ho parlato anch’io… e anche della moglie che potrebbe inseguirlo col matterello ;-)

  7. 30 Luglio 2007 alle 22:23 | #7

    Cosimino …deve solo mettere ‘a capa int’a ‘na saittella

    ma la smettessero di fare i moralisti da due soldi

  8. 30 Luglio 2007 alle 23:02 | #8

    quello che mi fa morire è la laurea

    Laurea in amministrazione aziendale; industriale

    in quale università l’ha presa?
    Da cepu?

  9. sa
    31 Luglio 2007 alle 08:52 | #9

    adesso hanno proposto, per i deputati e senatori che si sentono soli, un indennizzo per far avvicinare la famiglia, a Roma.
    io proporrei anche di dare qualche biglietto omaggio per Gerdaland per i figli più piccoli dei nostri Parlamentari che non sanno cosa fare a Roma . per i più grandi ,un rimborso spesa per le serate in qualche night!

  10. 31 Luglio 2007 alle 10:07 | #10

    E’ evidente che sposare un parlamentare, sia in senso politico che familiare, includa anche la possibilità del peggio. Meglio restare single.

  11. 31 Luglio 2007 alle 10:13 | #11

    Quello che più mi ha fatto pensare è la giustificazione del suo segretario: “Il deputato sta troppi giorni lontano dalla famiglia…” A parte che dormono fuori casa solo 3 notti (martedi, mercoledi e giovedi quando il lavoro è intenso…) ma non gli è passato per la mente che ci sono migliaia e migliaia di semplici cittadini che lavorano per poco più di 1000 euro al mese lontano dalle famiglie e non per questo “si lasciano andare”???
    Paolo

  12. 31 Luglio 2007 alle 11:32 | #12

    Paolo …lasciarsi andare costa

    da un conto facile questa pazziella a cosimino è costata oltre 1000 €

    e stai fresco…

    a meno che non si vada dalle mignotte sulla tangenziale esterna, sono a buon prezzo ma oltre a prenderti una distrazione corri il rischio di prenderti altro

  13. 31 Luglio 2007 alle 12:27 | #13

    @Abbate. non so dirti perché con precisione, ma sentire parlare delle donne in questi termini mi fa un brutto effetto, anche se fanno quel lavoro… non voglio vivere con l’ossessione del politicamente corretto, ma… stiamo parlando di donne, non di pezzi di carne in vendita sulle bancarelle. I rischi ci sono sempre, anche nel giro extralusso, se non si usano le dovute precauzioni… E secondo me Mele farebbe bene a dimettersi.

  14. 31 Luglio 2007 alle 12:59 | #14

    @Cara Melisenda
    la tua cazziata politically correct credo sia fuori luogo
    a) Non ho mancato di rispetto alle donne ma ho usato il termine che si adopera di solito per indicare chi fa commercio del proprio corpo
    b) piuttosto è ipocrita l’onorevole che usa il termne “le ho fatto un regalino”
    c) se usassi il termine politically correct in un racconto da pubblicare, la mia editor sottolineerebbe il termine e commenterebbe “ma sei impazzito”
    c) che fai censuri anche Pasolini, Moravia, Tondelli e Busi? E per la guerra di cui si parla nell’Iliade che termine useresti.

    C’è un articolo molto divertente di Umberto Eco sulle esagerazioni lessicali del politically correct …ti invito a leggerlo

    un ultima cosa …essere apostrofato solo per cognome come a scuola o sotto le armi mi da fastidio scusami!

    nel netetiquette prevede o il nome o tutto completo.

    Vedi sono anche queste cose irrilevanti ma visto che hai voluto portare la discussione sulla irrilevanza mi sono adeguato

  15. 31 Luglio 2007 alle 13:18 | #15

    riflettendo sul lessico
    Melisenda tu hai usato il termine ” Squillo” ed io Mignotta per indicare una prostituta (che il termine più corretto)
    ma il contesto è chiaramente diverso …

    la squillo è la prostituta di alto livello
    è tu l’hai usato giustamente

    quella sulla tangenziale esterna è la mignotta …
    chiamarla squillo farebbe ridere!

    Vedi!

  16. 31 Luglio 2007 alle 14:20 | #16

    @raffaele: grazie per la lezione di netiquette, ignoravo, faccio ammenda.
    il problema del politicamente corretto è serio, e l’ho detto in anticipo, rischiamo di censurarci, ma le parole anche quando indicano la stessa cosa presentano sfumature diverse, e penso che tu lo sappia meglio di me. Ci sono parole neutre e altre che non lo sono affatto. E sicuramente sai meglio di me che un conto è esprimersi in un contesto letterario, un conto in un dibattito. Ti immagini un titolo di giornale, magari il Corriere: “Onorevole passa la notte con due battone” ?. Oppure, una legge che sancisca la parità di diritti per i finocchi? Comunque, la mia non voleva essere una cazziata, volevo esprimerti un malessere, una cosa istintiva più che ragionata… Intanto noi ci infervoriamo a discutere di lessico, problemi e temi e uno come il Mele non si sente neppure in dovere di rassegnare le dimissioni. Usare i soldi pubblici per i vizi privati non è nemmeno un peccato veniale, e Cesa ha addiritura il coraggio di chiedere più soldi per proteggere gli onorevoli dal loro senso di solitudine (sessuale)! Non riesco a pensarci, sembra una barzelletta….
    Ipocrisia è un termine molto inadeguato per definire questi atteggiamenti., ma in questo momento non ho altre parole. Si accettano suggerimenti…

  17. 31 Luglio 2007 alle 14:37 | #17

    melisenda …alla napoletana …fanne vutà o stommache …

    l’unica è riderci …l’indignazione non serve più …

    Cosimino …prima il casinò con soldi pubblici …poi venerdì invece di stare al suo posto in parlamento, lavoro per il quale è pagato con i soldi nostri, se ne va a cena con amici …poi al ristorante raccatta due …. e se ne va al Flora per una notte di sesso rovente (non parlo di droga …perché non c’è ancora la prova che l’abbia presa e salvo prova contraria gli credo , anche se la signora dice che lei la coca non l’aveva …ma ci sarà tempo di ritornare su questo punto) ..

    Intanto al Parlamento la discussione sulla legge Mastella è andata avanti quasi fino alle due …mi sono sorbito il dibattito sul canale 825 di SKY e Cosimino scopava alla grande …

    seguirò la vicenda sul mio blog
    fin quando Cosimino non si dimetterà da deputato

    andate qui e scrivetegli

    http://www.camera.it/altresezionism/1568/1567/email.asp?recipient=MELE_C@camera.it

  18. 31 Luglio 2007 alle 15:00 | #18

    Destinatario: mele_c@camera.it
    E-mail Mittente: principe_rosso@hotmail.com

    Oggetto: Si deve dimettere da deputato

    Onorevole Mele.
    uso l’aggettivo per abitudine anche se, a seguito di quello che lei sta trattando come un infortunio sul lavoro, non credo l’aggettivo sia più consono alla sua persona.

    Non mi indigna il fatto che lei sia andato a puttane, ma la sua ipocrita reazione successiva, le sue dichiarazioni per giustificarsi…

    “Non ho capito che fosse una prostituta” ” le ho fatto un regalino” “la lontananza da casa”.

    Ed intanto mentre lei se la spassava, i suoi colleghi in parlamento erano al lavoro …

    Si dimetta.

    Ritengo opportuno informarla che ho un blog e mi sto occupando di lei e lo farà fin quando non tornerà a casa come privato cittadino.
    In altre epoche storiche, dopo questo sputtanamento, qualcuno si “sarebbe fatto saltare le cervella”

    Non chiedo questo!
    Ma si dimetta!
    Non è degno di rappresentare il popolo italiano.

    Il mio blog lo trova a questo indirizzo: http://mianonnaincarriola.splinder.com

    Senza stima
    Raffaele Abbate
    Via Marconi 9
    Grumo Nevano (NA)

    questa è la mia mail

    fatelo tutti

  19. 31 Luglio 2007 alle 15:23 | #19

    copio e spedisco ma senza indirizzo, non vorrei mi arrivasse cesa a casa :-)

  20. GDL
    31 Luglio 2007 alle 16:05 | #20

    Se i professionisti, per la tracciabilità degli introiti devono avere un doppio c/c, propongo una cosa analoga anche ai parlamentari, un c/c dedicato alle …lucciole, possibilmente alimentato con soldi non nostri!

  21. 31 Luglio 2007 alle 18:40 | #21

    Mandai anche io, con qualche variazione

    Oggetto: Si deve dimettere da deputato
    All’onorevole Mele
    All’onorevole Cesa
    e p.c. all’onorevole Casini
    Onorevole Mele.
    uso l’aggettivo per abitudine anche se, a seguito di quello che lei sta trattando come un infortunio sul lavoro, non credo l’aggettivo sia più consono alla sua persona.
    Non mi indigna il fatto che lei si sia dedicato a festini hard, mi indigna che lei si dichiari difensore della moralità, della famiglia tradizionale, del “buon costume”; mi indigna che lei usi il denaro pubblico per vizi privati.
    Si dimetta, rinunci alle prerogative e ai privilegi della condizione di deputato, di cui fa un uso così detestabile. Lei non è degno di rappresentare il popolo italiano.
    Onorevole Cesa
    Mi indigna anche la sua presa di posizione. Chiedere più soldi per i deputati per alleviare le loro condizioni di solitudine, è un insulto ai milioni di italiani che portano avanti la loro famiglia per un anno con meno di quanto un “onorevole” percepisce in un mese. I deputati che non possono vivere senza la propria famiglia hanno già i mezzi per farlo. O si possono dimettere. O possono rinunciare a qualche stravizio. Onorevole Cesa, mi sento offesa, presa in giro. Abbia almeno il buon gusto di chiedere scusa agli italiani.

    Senza stima
    Gabriella Clemente

    per qualche approfondimento su Mele, guardate qui
    http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/squillo-parlamentare/guai-giudiziari/guai-giudiziari.html

  22. 31 Luglio 2007 alle 18:50 | #22

    Con che faccia questo Cesa già condannato e ancora indagato,fa una proposta del genere? Perchè la moglie e i figli non hanno seguito il capofamiglia,visto che prevalentemente lui vive a Roma? Senno’ che si spostino tutti assieme appassionatamente!
    Cristiana

  23. 31 Luglio 2007 alle 19:19 | #23

    leggi il post di finanzio, ne vale la pena:
    http://finazio.blogspot.com/

  24. 31 Luglio 2007 alle 20:18 | #24

    @francesca. Letto, grazie, da morire dal ridere…

  25. 3 Agosto 2007 alle 09:37 | #25

    Ah, se certi personaggi fossero sinceri con se stessi e con gli altri..
    Ma trattare i conviventi (i dico, i pacs…mò come si chiamano??) come i Turchi che assaltano le roccaforti della cristianità, e poi darsi a festini hard, drogarsi e seminare figli di qua e di là.. mi pare leggermente (ma leggermente, eh…) CONTRADDITTORIO!
    Basta con l’ipocrisia, cari politici, mettetevi a nudo (non prendetemi alla lettera, eh!) che forse con le vostre debolezze allo scoperto, potreste diventarci persino più simpatici..

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