CivaMeo
Le bordate dell’Avv. Taormina

Intendiamoci: so benissimo che Taormina spara contro l’ex padrone perché non è stato accontentato in qualcosa, e però le cose che dice sono tutte vere.
ascolta
(fonte La Zanzara – Radio24)
La Fiat appartiene a tutti noi
Un italiano vero

Morgan voleva atteggiarsi a rockstar anglosassone confessando di fare uso di droghe, poi si è ricordato d’essere italiano e ha smentito tutto.
Habemus Papam

Il nuovo film di Nanni Moretti.
I’m a big believer in Net Neutrality
(via Quinta)
Partire con i favori del pronostico




iPad
Faceto. Sono giorni che faccio pari o dispari per decidere se comprare o meno il magic mouse di Apple perché secondo me è troppo caro (69€), invece sarei disposto a sborsare anche duemila euro (il costo reale parte da 499 dollari fino ad 800 e rotti) per avere subito tra le mani il nuovo tablet della mela, chiamato iPad, senza aspettare tre mesi o più. Potere del marketing.
Serio. L’iPad è favoloso ma resta pur sempre uno sfizio a caro prezzo. L’uso, a mio parere, è prettamente domestico. Non è certamente adatto per essere usato in viaggio, oppure mentre si segue un convegno e si ha necessità di scrivere tenendolo sulle ginocchia. Apple ha presentato anche alcuni accessori, tra cui una tastiera fisica e un supporto da tavolo per tenere il tablet a mo’ di monitor, ma è ugualmente difficile pensare che lo si possa usare fuori casa. Meglio un netbook, che costa molto meno, pesa di meno, ha una webcam (l’ipad no), ha le porte usb (l’ipad no) e la possibilità di visualizzare contenuti in flash (l’ipad no). Insomma un aggeggio da sogno ma anche na mezza strunzat.
Mollate quel rosso














